“Ogni giorno riceviamo decine di chiamate da parte di ristoratori e imprenditori che lamentano ritardi nell’erogazione dei ristori promessi dal governo. Quelli di Natale non si sono ancora visti, ma in moltissimi casi non sono stati corrisposti nemmeno quelli di novembre. In questo modo le imprese, impossibilitate a operare a causa di provvedimenti sempre più restrittivi e la totale assenza di pianificazione di medio periodo, non riescono a sopravvivere. Le promesse  non sfamano le persone. Prendiamo atto delle dichiarazioni del Ministro Di Maio e della Vice Ministro Castelli, ci auguriamo che si trasformino al più presto in versamenti sui conti correnti.


I contributi a fondo perduto ricevuti tra il 2020 e il 2021 dai titolari di bar e ristoranti sono stati ritenuti poco o per nulla efficaci dall’89,2% degli imprenditori, con 8 titolari su 10 che si sono visti ristorare il 10% circa di quanto perso lo scorso anno. Una bocciatura che non può non essere presa in considerazione nel momento in cui si andranno a definire le modalità di erogazione dei sostegni che verranno distribuiti in seguito al prossimo scostamento di bilancio, annunciato in 20 miliardi di euro. 

Il DL Sostegni bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e dunque pienamente operativo, rappresenta un aiuto importante alle imprese della ristorazione e dei pubblici esercizi in generale, in vista della piena ripresa dell’attività. Questo nuovo provvedimento integrativo, il settimo dall’inizio della pandemia, consentirà agli imprenditori di coprire una quota dei ricavi perduti nel corso degli ultimi 14 mesi, in una forbice che va dal 17 al 26%. A dirlo è l’Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi, che ha effettuato alcune simulazioni sulla base del nuovo provvedimento.

Nell’anno orribile della pandemia, il 2020, il settore della ristorazione è stato il più colpito. Lo certifica l’Istat che oggi ha diffuso la stima aggiornata dei conti economici nazionali con i dati relativi anche ai consumi delle famiglie.

La Federazione ha predisposto due diversi form per segnalare, rispettivamente all’Agenzia delle Entrate e al Governo e Parlamento, la mancata erogazione dei contributi a fondo perduto e l’impossibilità di accedere agli stessi per assenza dei requisiti di legge da parte dei pubblici esercizi.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento con il quale vengono disciplinate le modalità per presentare istanza di accesso al contributo di cui agli artt. 1 del DL n. 137/2020 (c.d. “Ristori”) e 2 DL n. 149/2020 (c.d. “Ristori bis”).

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 30 novembre 2020 n. 157, c.d. “Ristori-quater”, in vigore già da ieri 30 novembre 2020, con il quale vengono varati nuovi interventi di sostegno economico, tra i quali, per quel che più interessa il settore dei pubblici esercizi, si segnalano: