Si riporta l'intervento del vice presidente vicario Aldo Mario Cursano durante la trasmissione "La vita in diretta" per parlare del caso del conto in osteria da 1.143 euro, andata in onda il 23 gennaio.

RISTORAZIONE: CRESCE CLIMA DI FIDUCIA MA IL FUTURO RESTA INCERTO

Si riporta in allegato l'articolo pubblicato su "L'Economia del Corriere della Sera" del 26 febbraio dove viene interistato anche il vicepresidente Fipe Giancarlo Deidda.

Iva sui ristoranti

Fipe: “alzarla significa colpire milioni di lavoratori e mettere in crisi l'unico settore dinamico della nostra economia. Il governo ci ripensi” 

La voglia di festeggiare riporterà le coppie a tavola dopo un mese di contrazione delle prenotazioni. La spesa media prevista è di 45 euro.  

EXPO: RISTORANTI O MENSE?
I GRANDI CUOCHI HANNO UN NUOVO E IMPORTANTE RUOLO SOCIALE
Premetto che ognuno è libero di avere (e sostenere) le proprie opinioni, e sulla libertà di espressione in tutto il mondo, dopo i fatti di Parigi, con l’assalto omicida alla redazione di Charlie Hebdo, si è rafforzato il principio della tolleranza e del rispetto delle idee degli altri, sul quale costruire una società migliore.

Riportiamo la lettera aperta che Lino Stoppani, presidente dei pubblici esercizi milanesi e presidente FIPE-Confcommercio, ha scritto all’opinione pubblica e alle Istituzioni sul tema dell’apertura serale di Expo2015. Negli allegati la risposta del Commissario unico di Expo2015 Giuseppe Sala sui problemi dei ristoranti e la movida.

Il vicepresidente vicario Aldo Cursano a Mi Manda Rai 3. Il tema in questione era "Mangiare al ristorante- La garanzia della qualità dei piatti ordinati al ristorante".
Insieme a lui gli altri ospiti: Luigi Cortellessa (Carabinieri tutela agroalimentare), Grazia Ferdenzi (Federconsumatori)

Il DdL sulla Concorrenza in discussione in Parlamento ha raccolto un emendamento che preoccupa il settore e che riguarda la possibilità di “ estendere l’attività di Somministrazione a tutte le strutture ricettive ”, ipotesi che stresserebbe ulteriormente l’aspetto concorrenziale. Con l’attività di lobbying della Federazione (e con la speranza di raccogliere buon senso dagli interlocutori politici), si sta cercando di ridimensionare il rischio in discussione, che si vorrebbe limitare alle sole “strutture alberghiere ” escludendo, quindi, le tante attività inserite nella generica dizione di “strutture ricettive”.

Come sembrano apparentemente lontani i discorsi di attualità sulle attenzioni al cibo,promosse da Expo, e quelli sulle trattative per il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), il nuovo trattato di liberalizzazione commerciale tra Stati Uniti ed Europa che ha la finalità di abbattere dazi e dogane, rendendo il commercio, all’interno di questa vasta area, ancora più fluido ed intenso. In realtà, invece, i due argomenti hanno molte affinità, anche nelle divergenze che li caratterizzano.