“Il DL Rilancio approvato dal governo è sicuramente una salutare boccata d’ossigeno per il settore dei Pubblici Esercizi, anche se resta necessario e urgente fare di più. Il provvedimento recepisce alcune delle richieste avanzate dalla Federazione: dalla soppressione delle clausole di salvaguardia in materia di conti pubblici, alla previsione dei contributi a fondo perduto a titolo di ristoro delle cadute di fatturato, l’estensione a tre mensilità e la cedibilità del credito d’imposta per locazioni commerciali ed affitti d’azienda, l’abbuono del primo versamento IRAP, l’ulteriore proroga a settembre per i versamenti dei tributi e dei contributi sospesi per aprile e maggio, il rafforzamento fino ad ulteriori 9 settimane degli strumenti di cassa integrazione. 

Le novità in materia di Fondo d’integrazione Salariale, Cassa Integrazione in Deroga e il rinnovo dell’indennità per i lavoratori autonomi.
Le modifiche della disciplina dei licenziamenti collettivi e del contratto a tempo determinato e gli interventi INAIL per la riduzione del rischio di contagio sui luoghi di lavoro

Questa notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 34/2020 c.d. “Rilancio”, le cui disposizioni sono già in vigore.

Il sovrapporsi di molteplici misure economiche e fiscali anche sostegno delle imprese, tramite una decretazione d’urgenza le cui disposizioni hanno subito importanti modifiche e integrazioni durante l’iter di conversione in legge, ha segnato l’introduzione di una serie di novità su cui la Fipe ha cercato di fare chiarezza, attraverso la III edizione del quadro sinottico riepilogativo delle misure di interesse del settore rappresentato, che sono già in regime.