FATTURATI IN CALO DEL 70% E PESSIMISMO SUL FUTURO
Sentiment negativo dopo la prima settimana di lavoro a causa delle regole di distanziamento sociale. Nel 74% dei casi il bilancio complessivo della riapertura è valutato negativamente dagli imprenditori. Clienti disciplinati nel seguire le regole imposte.

IL 40% DELLE AZIENDE DICHIARA CHE NON TUTTI I DIPENDENTI HANNO RICEVUTO LA CASSA INTEGRAZIONE
Ancora un lieve miglioramento della percentuale di chi valuta positivamente l’andamento della fase 2 che in una settimana cresce di 5 punti arrivando a poco più del 22%. Più della metà (circa il 52%) da un giudizio molto negativo. Solo 1 azienda su 3 ha lo stesso numero di dipendenti del periodo pre-Covid 

Stoppani: “Perdite di fatturato ancora pesanti fanno crescere il pessimismo tra gli imprenditori, perché è sempre più difficile vedere la luce in fondo al tunnel. Rafforzamento degli indennizzi a fondo perduto, proroga degli ammortizzatori sociali, credito di imposta sui canoni di locazione e riduzione dell’IVA le chiavi per dare una spinta alla ripresa”

Il 18 maggio il Governo ha dato l’ok alla riapertura di bar e ristoranti, definendo delle specifiche a cui le imprese hanno dovuto attenersi . Abbiamo chiesto alle imprese di fare un bilancio di questa prima settimana di attività. Il 47,8% delle attività intervistate ha scelto di riaprire il 18 maggio, il 35,2% lo ha fatto qualche giorno dopo, il 10,8% lo farà il primo giugno mentre il 5,6% ha rinunciato a causa delle condizioni imposte. 

Si è conclusa la terza settimana di attività dalla riapertura avvenuta il 18 maggio per bar e ristoranti. Abbiamo chiesto alle imprese di fare un bilancio di questo periodo. Il 94,9% dei bar e l’89,4% dei ristoranti ha riavviato la propria attività, il 3,1% e il 7,3% rispettivamente è in procinto di farlo, la rimanenza ha scelto di non riaprire.

Primo mese dalla riapertura, situazione ancora critica ma il sentiment delle aziende migliora di settimana in settimana. In queste quattro settimane di ripresa delle attività nonostante la maggioranza dichiari ancora una situazione fortemente difficile aumenta anche la percentuale di chi da una valutazione positiva, se nella terza settimana di attività il giudizio positivo era dato dal 17,2% delle imprese, queste salgono al 22,2% nella quarta settimana.

Ancora molte ombre e troppe poche luci a due mesi dalla riapertura. Il calo medio del fatturato passa dal 50,3% del primo mese di apertura a 41,1% del secondo, pur essendo un segnale positivo non è sufficiente a sostenere le imprese. Diminuisce infatti rispetto al mese scorso la percentuale chi da una valutazione positiva sull’andamento dell’attività. 

Conferenza delle Regioni: ampliate e integrate le linee guida che ora comprendono anche le schede per la riapertura di discoteche, congressi e cerimonie, sale bingo.