Le festività a primavera inoltrata favoriscono previsioni positive: per il pranzo della domenica al ristorante si prevedono 3,7 milioni di clienti, in crescita rispetto al 2016 dell’1,5%

Pasqua: rassegna stampa

Si riportano le uscite audio/video sull'indagine di Pasqua

I DATI FIPE: 6,3 MILIONI FESTEGGERANNO AL RISTORANTE  
- In vista della lunga sequenza di ponti e festività di primavera la parola d'ordine è "aperti per ferie": domenica 21 aprile saracinesche alzate per il 90% dei ristoranti, a Pasquetta per l'82,2%, mentre il 25 aprile e il 1 maggio la quasi totalità dei pubblici esercizi sarà aperta (98,2%). 
- Cresce sempre più l'attenzione al tema dello spreco: il 76% dei ristoratori è pronto a dare la possibilità ai clienti di portare a casa cibi e bevande ordinati e non consumati. 

I dati Fipe: presenze in crescita dell'1,5%
1 ristorante su 4 quest'anno non servirà agnelli e capretti
• Le festività a primavera inoltrata favoriscono previsioni positive: per il pranzo della domenica al ristorante si prevedono 3,7 milioni di clienti, in crescita rispetto al 2016
• Prevale il menù a pacchetto (71,8%) composto in media da 6 portate ad un prezzo medio di 50 euro. Permane nelle proposte un forte legame con la tradizione (67,1%) ma crescono i ristoranti "lamb free" (1 su 4), con prodotti bio e a filiera corta (40%).

• L'indagine, condotta prima degli attentati in Belgio, delinea un quadro soddisfacente: la Federazione tuttavia non esclude un probabile impatto negativo che i tragici eventi potrebbero avere nel brevissimo periodo
• Oltre il 90% dei ristoranti sarà aperto domenica 27 marzo, previsti 3,5 milioni di clienti
• A Pasqua prevale il menù tutto compreso (61,7% dei locali), con proposte perlopiù tradizionali
• Cresce l'attenzione verso chi soffre di intolleranze alimentari: l'83,5% dei ristoratori proporrà varianti specifiche sui menù