Il consigliere delegato Citterio: “I concerti non possono essere trattati solo come problemi di ordine pubblico” 

Lo scrittore Ugo Ojetti (Roma 1871-Fiesole 1946), noto anche per i suoi aforismi, scriveva che nella vita bisogna evitare tre sciocchezze: “amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio”, dove proprio l’ultimo suggerimento sottolinea l’abbinamento della tavola alla convivialità, alle chiacchiere, ma anche, da sempre, all’ascolto della musica. Cibo e musica: parti integranti della vita quotidiana delle persone e delle comunità, veicoli materiali di cultura, estensori di tradizione e termometri d’innovazione nella società, sono accomunati da tante affinità, da diventare complementari, anche negli interessi. 

La musica, il cibo, la convivialità, tre aspetti qualificanti della cultura e del carattere degli italiani, hanno trovato nei pubblici esercizi un punto di convergenza di assoluto valore.
E’ qui che il rapporto con la musica trova modalità di espressione funzionali alla creazione non solo di mode ma di una vera cultura popolare. I pubblici esercizi divengono luoghi simbolo di questo rapporto ed ispiratori di alcuni cambiamenti che riguardano l’intera società.

La musica, il cibo, la convivialità, tre aspetti qualificanti della cultura e del carattere degli italiani: hanno nei pubblici esercizi un punto di convergenza di assoluto valore. È qui che il rapporto con la musica sviluppa modalità di espressione funzionali alla creazione non solo di mode ma di una vera  cultura popolare. I pubblici esercizi divengono così luoghi simbolo di questo rapporto ed ispiratori di alcuni cambiamenti che riguardano l’intera società.

Gli italiani e la musica, i dati Fipe
• La Federazione Italiana Pubblici Esercizi presenta una nuova ricerca sulle abitudini musicali degli italiani. Nell'era di internet per il 46% degli intervistati la radio resta ancora il maggiore canale per scoprire i brani appena usciti sul mercato. Per l'82% degli italiani che frequentano abitualmente i pubblici esercizi questi locali sono tutt'oggi un ottimo canale per promuovere nuovi artisti e musica di tendenza. In grande aumento dal 2008 ad oggi i concertini nei pubblici esercizi (+21,9%), in particolare nel Sud Italia.

Su esplicita richiesta e successive sollecitazioni da parte dei rappresentanti di FIPE alla Direzione Generale della SIAE, quest’ultima ha formalizzato con propria comunicazione la proroga del termine di pagamento per l’abbonamento di musica d’ambiente al 24 marzo 2017.