La rivoluzione digitale, che sta velocemente trasformando il mondo, interessa trasversalmente tutta la società e, se è vero che non si mangia né si beve (ancora) on-line, il settore dei Pubblici Esercizi ne è stato prepotentemente
investito. Qualche anno fa TripAdvisor è entrata a gamba tesa nel settore, con la novità delle recensioni on-line, che hanno rivoluzionato il concetto di “reputazione” dei locali, portando anche alla patologia della vigliacca diffamazione social, che ha allertato gli operatori e suggerito alla piattaforma nuove procedure per la verifica dell’autenticità dei contenuti.

La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha recentemente diffuso dati che riguardano il forte incremento della Ristorazione “etnica” (+ 40% in 5 anni, 23.000 imprese, 84.000 occupati, i dati principali), sviluppo distribuito omogeneamente in tutto il Paese.
È un dato che non sorprende, perché il fenomeno è ben visibile e anche facilmente percepibile frequentando i nostri esercizi, al quale si possono dare diverse letture.

Il tema delle chiusure festive dei negozi è ritornato di attualità, con proposte di radicale intervento che arrivano dai Partiti del cosiddetto “Governo del Cambiamento”; proposte che ridanno speranze o generano preoccupazione, a seconda degli orientamenti, anche politici, dei soggetti interessati.

Il Governo ha deciso di proclamare il 2018 “Anno nazionale del cibo italiano” con l’obiettivo di valorizzarne le sue trasversali funzioni: economica, ambientale, nutrizionale, etica, sociale, culturale, reputazionale e anche culturale.
Così Fipe che rappresenta le Imprese che hanno nel cibo il loro core-business, ha dedicato la sua Assemblea annuale al binomio “Cibo e Cultura”. 

AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE PER IMPRENDITORI E START UP DELLA RISTORAZIONE PER L’ANNO 2018
Qual è il segreto di un locale vincente? Tornare suibanchi di scuola.
L’interesse manifestato verso i corsi nel 2017 incoraggia a proporre una nuova edizione delle attività di formazione della Fipe Business School dedicate agli imprenditori dei pubblici esercizi. Questo l’impegno della Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Partesa, network di distribuzione del gruppo Heineken anche per il 2018.

Il 9 maggio 2018 è entrato in vigore il D.Lgs. 231/2017 che adegua la normativa nazionale e sanziona la violazione delle disposizioni previste dal Regolamento UE 1169/2011, volto ad assicurare una adeguata informazione sugli alimenti ai consumatori. Per ottenere un elevato livello di tutela della salute e garantire scelte alimentari consapevoli e maggiormente corrispondenti alle proprie esigenze, l’Unione Europea, in sostanza, ha imposto agli operatori del settore alimentare di fornire tutte le informazioni individuate come obbligatorie.

È stato emanato il Regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) attuativo del D.Lgs. 35/2017 – in materia di diritto d’autore e diritti connessi – relativo ai poteri di vigilanza dell’Autorità stessa.
Il Decreto Legislativo citato ha recepito nell’ordinamento italiano la c.d. Direttiva Barnier sul diritto d’autore e ha cercato di razionalizzare tutto questo settore, che negli ultimi anni ha subito importanti modifiche normative,affidando all’Agcom alcuni poteri di vigilanza e controllo degli adempimenti previsti dal D.Lgs. stesso.

ALCUNE RIFLESSIONI SU COME STA CAMBIANDO IL MONDO DELLA RISTORAZIONE A STELLE E STRISCE NEL RACCONTO DEL DIRETTORE DI FIPE DI RITORNO DA UN VIAGGIO CHE GLI HA PERMESSO DI VEDERE COI PROPRI OCCHI LE TENDENZE IN ATTO NEGLI USA
La scorsa estate ho deciso di passare le mie ferie negli Stati Uniti dopo un decennio che marcavo visita, nonostante i buoni propositi di tornarci. Si sa come vanno certe cose: lavoro, famiglia, figli piccoli e gli anni che volano via. Ma alla fine questa volta, in una pigra serata di giugno, mi sono deciso: tre biglietti e via!

Dopo quattro anni di faticose ed impegnative trattative,caratterizzatedaquellicheingergo vengono definiti stop and go, è stato firmato ilprimocontrattocollettivonazionaledilavoro per i dipendenti dei settori dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva e commerciale e del turismo. L’accordo, sottoscritto l’8 febbraioscorsovede la firma, per la parte datoriale, della Federazione italiana dei pubblici esercizi (FIPE) , di Angem , di Associazioni Cooperative .Arappresentare i lavoratori FilcamsCgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

L'impatto della crisi sui consumi alimentari in casa (-11,3% pari a una flessione di 16,9 miliardi di euro tra il 2007 e il 2017 ha fatto in modo che il peso della ristorazione sul totale dei consumi alimentari guadagnasse ancora qualche posizione, rafforzando la tesi che vede gli italiani come un popolo a cui piace stare fuori casa. In particolare la sola ristorazione ha guadagnato una domanda di 5,5 miliardi di euro. Il quadro che ne emerge è di sostanziale ottimismo, il fuoricasa vale ormai il 36% nel 2017 del totale dei consumi alimentari delle famiglie con un trend di moderata ma costante crescita.