Leggendo i risultati di un sondaggio effettuato da un quotidiano, che ha provato a prenotare una “Cena d’Autore” in 30 grandi ristoranti, raccogliendo risposte che rimandavano ad attese estenuanti, in alcuni casi anche di mesi, si ricavano spunti di riflessione interessanti. Innanzitutto sarà tutto vero?

Il tema del Turismo continua ad essere al centro della discussione, anche politica, non solo per l’imminenza del periodo estivo, ma anche perché è aumentata la consapevolezza delle sue enormi potenzialità di sviluppo, finora frenate da errori e distrazioni, anche da miopia organizzativa, oltre al fatto che per anni il Paese ha fatto affidamento e investimento su settori, come certa Industria, che gli epocali cambiamenti hanno mandato in crisi, lasciando eredità spesso pesanti sul fronte occupazionale ed ambientale.

Come sembrano apparentemente lontani i discorsi di attualità sulle attenzioni al cibo,promosse da Expo, e quelli sulle trattative per il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), il nuovo trattato di liberalizzazione commerciale tra Stati Uniti ed Europa che ha la finalità di abbattere dazi e dogane, rendendo il commercio, all’interno di questa vasta area, ancora più fluido ed intenso. In realtà, invece, i due argomenti hanno molte affinità, anche nelle divergenze che li caratterizzano.

Il mondo dell’ospitalità a confronto sulle diverse esigenze del “social consumatore”
Mixer, testata di riferimento per i professionisti del mondo dell’ospitalità, inizia quest’anno una tappa importante del suo percorso: è infatti cominciato il trentesimo anno di attività. Il prossimo 12 settembre Mixer fa tappa a Roma e organizzerà il primo di una serie di eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi, in una location di grande fascino La Casa del Cinema, all’interno di Villa Borghese, inserendosi nel ricco calendario proposto dalla Social Media Week, organizzata da Business International in programma proprio dal 12 al 16 settembre, un evento di caratura internazionale che darà vita a decine di eventi.

30 ANNI DI MIXER

Il 12 settembre si è svolta a Roma presso La Casa del Cinema, all’interno di Villa Borghese la prima di una serie di eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi per festeggiare i 30 anni di Mixer.
L’evento è stato un momento di riflessione sul mondo del fuori casa dove l’elemento social è stato il fil rouge di tutto il convegno.

La Fipe lancia un nuovo progetto formativo. Non semplici corsi professionali ma una risposta complessiva alla domanda di aggiornamento, qualificazione e riqualificazione delle professionalità che operano nel pubblico esercizio.
Stoppani: «Fipe garante della trasmissione delle competenze ai professionisti del futuro» 

Il turn over imprenditoriale nei servizi di ristorazione resta elevato. Nel 2015, il saldo tra le imprese iscritte e cessate nei “servizi di ristorazione”, al lordo delle cessate d’ufficio, è stato pari a -10.720 unità, in crescita rispetto ad un anno fa quando toccò quota -10.290. Un risultato conseguente sia all’aumento delle cessate che alla riduzione delle iscritte.

È SEMPRE PIÙ URGENTE UNA VERA REGOLAMENTAZIONE DEL FENOMENO.ALCUNE NOVITÀ
Èpassato ormai un anno dalla nota del Ministero dello Sviluppo Economico che equiparava l’attività di Home Restaurant all’attività di somministrazione di alimenti e bevande, rendendo operativo, quantomeno sulla carta, il principio “stesso mercato stesse regole” (cfr. Mixer luglio 2015).

Su 8.092 comuni presenti in Italia soltanto 150 (1,9% del totale) non hanno almeno un bar, un ristorante o entrambi. Una realtà, quella dei pubblici esercizi, ampiamente diffusa in ogni regione, in particolare nel mezzogiorno, e che non ha eguali in nessun’altra tipologia di servizio alle persone presente in Italia. Soltanto in Piemonte il tasso di presenza deipubblici esercizi scende sotto il 95% mentre sono ben nove le regioni nelle quali neppure un solo comune è sprovvisto del servizio di bar o di ristorazione.