“Il settore è stremato e la situazione grave e confusa, servono subito misure aggiuntive in grado di dare certezza agli imprenditori e adeguato ristoro alle perdite imposte alle loro aziende. Fipe-Confcommercio continuerà a lavorare incessantemente per ottenerle, garantendo nel frattempo ai propri imprenditori il massimo dell’ascolto e del supporto. In forza di questo ascolto, condividiamo dunque la frustrazione e il senso di spaesamento di tanti esercenti, che possono indurre a gesti radicali. Ma proprio per supportarli efficacemente, come rappresentanza del settore più grande e diffusa dell’intero Paese, esercitiamo il nostro ruolo e la nostra responsabilità. Il nostro ruolo è quello di difendere la categoria e di rappresentarne gli interessi reali, valorizzandoli per la loro capacità di contribuire al bene e al futuro del Paese.”

In attesa che venga adottato il nuovo DPCM (le disposizioni del DPCM del 14 gennaio 2021 resteranno vigenti fino al prossimo 5 marzo 2021), il Governo, preso atto dei più recenti dati epidemiologici, ha ritenuto di dover prorogare alcune misure restrittive altrimenti in scadenza alla data odierna.  

Il Ministero della Salute con le Ordinanze del 16 aprile 2021 ha disposto, con efficacia a partire da oggi, 19 aprile 2021, il passaggio in zona arancione della Regione Campania, mentre ha confermato la collocazione in zona rossa, fino al 30 aprile p.v., delle Regioni Puglia e Valle d’Aosta.