#Rimpiattino approda a Mantova

La doggy bag si diffonde nei ristoranti mantovani e diventa il “Rimpiattino” 
Nuova iniziativa contro lo spreco alimentare di Fipe Confcommercio Mantova

Si consolida sempre più anche nel mantovano la pratica delle doggy bag - i contenitori per portare a casa alimenti e bevande non consumati al ristorante - grazie alla nuova iniziativa contro lo spreco alimentare di Fipe-Confcommercio Mantova.

Iniziativa di Fipe-Confcommercio e Comieco insieme per una nuova cultura "antispreco" al ristorante 
“Potrei avere un rimpiattino?”, è la frase che potrà essere presto ricorrente in numerosi ristoranti di Palermo e provincia, così come avviene già in centinaia di locali italiani, per portare a casa cibi e bevande avanzati e non consumati. No allo spreco del cibo, sì al recupero e alla donazione di prodotti alimentari. Nell’ambito delle iniziative che Confcommercio Palermo sta sostenendo e promuovendo per una cultura che favorisca il contrasto allo spreco alimentare e per favorire l’adozione di comportamenti responsabili, e anche nell’ottica di un modello di sviluppo sostenibile e di economia circolare, arriva anche in città e in provincia il “Rimpiattino”, quello che nei paesi anglosassoni prende il nome di “doggy bag”. 

Fipe presenta il suo manifesto per una ristorazione sostenibile e un decalogo scritto con lo chef Franco Aliberti per aiutare le famiglie italiane a cucinare senza sprechi   
Fipe lancia il Manifesto per una ristorazione sostenibile. L’idea che il cibo non sia una merce qualsiasi ma un condensato di valori sociali culturali e ambientali ha spinto la Federazione Italiana Pubblici Esercizi a diffondere delle vere e proprie linee guida per aiutare i professionisti in maniera concreta nella lotta allo spreco alimentare. Acquistare materie prime di qualità al giusto prezzo, valorizzare e formare il personale, incentivare i clienti a portare via quanto non viene consumato, sono solo alcune delle indicazioni che Fipe invita a seguire per rendere il settore davvero sostenibile.

Mille ristoranti contro lo spreco alimentare 

Ascom Epat Torino Fipe e Comieco insieme per una nuova cultura "antispreco" al ristorante 
La Doggy bag inizia a "parlare" italiano e diventa "Rimpiattino". Ecco la proposta vincitrice del concorso indetto da Fipe e Comieco rivolto al mondo della ristorazione italiana. I "Rimpiattini" in carta e cartone sono pronti a sbarcare nei ristoranti torinesi e in tutta Italia. Un progetto che si propone, attraverso il coinvolgimento diretto del mondo della ristorazione, di fare della doggy bag una pratica sempre più consolidata nella cultura italiana.

Undici ristoranti berici capofila dell’iniziativa, presentata oggi nella sede della Confcommercio di Vicenza

Fipe Nazionale – Confcommercio Grosseto e Comieco lanciano la buona pratica delle “doggy bag” 
La lista dei primi ristoranti aderenti in Maremma ed il sostegno della Provincia e del Comune di Grosseto che promuovono l'iniziativa 
Nei ristoranti grossetani stanno per arrivare i “Rimpiattino”. Si chiamano così le nuove doggy bag all'italiana, nate da una collaborazione tra Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi Confcommercio e Comieco - Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone. 

“Potrei avere un rimpiattino?” Una frase che potrà essere presto ricorrente nei ristoranti della Capitale per portare a casa cibi e bevande avanzati e non consumati. Questa la simpatica proposta scelta da Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – e Comieco – Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone – tra quelle arrivate dai ristoranti di tutta Italia, per dare un sinonimo italiano alla doggy bag, la principale “arma” contro lo spreco alimentare quando si mangia fuoricasa. Un progetto che si propone, attraverso il coinvolgimento diretto del mondo della ristorazione, di fare della doggy bag una pratica sempre più consolidata nella cultura italiana. Il nuovo nome è frutto della fantasia del Ristorante Duke’s di Roma.

Sono 29 i ristoranti della provincia che hanno già aderito all’innovativa iniziativa.
La possibilità di riportare a casa, utilizzando appositi contenitori, le porzioni di cibo e le quantità di vino non consumate durante il pasto.
Confcommercio Chieti riporta sul territorio provinciale, unico caso in Abruzzo, il progetto nazionale contro lo spreco alimentare denominato “Rimpiattino” lanciato da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Confcommercio e da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo di carta e cartone. L’iniziativa è stata illustrata questa mattina, nello splendido scenario del Parco dei Priori a Fossacesia, da Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti, coadiuvata nella spiegazione della validità del progetto da Aldo Cursano, vice presidente nazionale Fipe-Confcommercio, da Anna Lapini, componente della giunta nazionale di Confcommercio nonché delegata dal presidente alla legalità e dal padrone di casa, il sindaco di Fossacesia Enrico di Giuseppantonio.

Rimpiattino arriva a Cosenza

Il progetto per combattere lo spreco alimentare nei ristoranti 
Nella lotta contro lo spreco alimentare, ora i ristoratori di Cosenza hanno un alleato in più: il “Rimpiattino”, cioè la Doggy bag all’italiana. La presentazione del progetto, promosso dalla Fipe, la Federazione italiana dei Pubblici Esercizi di Confcommercio in collaborazione con Comieco, Consorzio per il riciclo e il recupero di carta e cartone e attivo da circa un anno in 22 città italiane, è avvenuta oggi presso la Sala Conferenze “Maria Cocciolo” di Confcommercio Cosenza alla presenza di Laura Barbieri, Presidente Fipe Confcommercio Cosenza, Maria Santagada, Direttore di Confcommercio Cosenza e Loredana Pastore, Assessore alla Crescita Economica Urbana della Città di Cosenza.