Il Decreto correttivo del Jobs Act (d.lgs. n. 185 del 24 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2016) ha disposto la tracciabilità dei voucher, introducendo nuovi obblighi di comunicazione per chi li utilizza per retribuire prestazioni di lavoro accessorio. Con la circolare n. 1/2016 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce le indicazioni operative per adempiere ai nuovi obblighi di legge, allegando una lista di indirizzi di posta elettronica dove far pervenire le comunicazioni cui sono tenuti i committenti prima di utilizzare i voucher. 

Il Ministero del Lavoro ha diramato un comunicato di chiarimento in merito alla disciplina transitoria dell’utilizzo dei voucher. In particolare, la nota chiarisce che l'utilizzo dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio, nel periodo transitorio (fino al 31 dicembre 2017) dovrà essere effettuato nel rispetto delle disposizioni in materia di lavoro accessorio previste nelle norme oggetto di abrogazione da parte del decreto.

L'Assemblea del Senato ha approvato definitivamente il decreto legge che abolisce i voucher. Il provvedimento è stato approvato con una larga maggioranza senza modifiche rispetto al testo licenziato dalla Camera ed è pertanto legge. Si potranno utilizzare fino al 31 dicembre 2017 i voucher acquistati entro la data di entrata in vigore del decreto (17 marzo 2017). Il provvedimento ripristina, inoltre, la piena responsabilità in solido relativamente ai trattamenti retributivi, ai contributi previdenziali e ai premi assicurativi tra l'impresa appaltante e l'appaltatore nei confronti dei lavoratori nei casi di appalto e subappalto.

Si è tenuto oggi 20 aprile 2017 presso l’Hotel Granduca di Grosseto il seminario, dal titolo “Il lavoro nei pubblici esercizi tra regole e flessibilità. I nuovi orientamenti nell’era del ‘dopo voucher’”. 
Sono intervenuti: Carla Palmieri, presidente Confcommercio Grosseto, Danilo Ceccarelli, presidente provinciale Fipe, Silvio Moretti, direttore Area Sindacale Previdenziale e Formazione Fipe, Andrea Stoccoro, Area Sindacale Previdenziale e Formazione Fipe, Mariafrancesca Santoli, Capo dell’Ispettorato Territoriale di Grosseto e Gabriella Orlando, direttore Confcommercio Grosseto.

La Manovra correttiva 2017 introduce la nuova disciplina per il lavoro occasionale:
• il Libretto di Famiglia per le prestazioni in ambito familiare
• il contratto di prestazione occasionale negli altri settori.

Gli annunci del mondo politico circa le prospettive di limitazione di utilizzo dei voucher da parte delle imprese preoccupano fortemente la Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi che esprime contrarietà circa gli interventi correttivi prospettati in materia.

Alla luce delle ultime notizie relative all'ipotesi di riforma dei voucher la Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi torna ad esprimere il proprio totale dissenso. 
"Ribadiamo la nostra totale contrarietà ad una riforma guidata non dal proposito di migliorare questo strumento quanto da principi puramente ideologici e demagogici - commenta Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe -. 

“L’abbiamo detto e ripetuto: la cancellazione dei voucher è stata un grave errore e un grande danno per le nostre imprese. A questo si aggiunge che, a distanza di due mesi dall’abolizione dei voucher, nulla di concreto è stato fatto per permettere a tutte le imprese di avere uno strumento legale per regolamentare le prestazioni di lavoro occasionali. L’ipotesi che prevede uno strumento normativo soltanto per le imprese fino a 5 dipendenti e per soli 5 mila euro all’anno è non solo limitante, ma anche non risolutiva”.