La Fipe, rappresentata dal Presidente Lino Enrico Stoppani, insieme ad un gruppo ristretto di imprese del settore dei pubblici esercizi, con la partecipazione di Confcommercio – Imprese per l’Italia, ha incontrato il Senatore Maurizio Sacconi - Presidente della Commissione lavoro del Senato in merito alle recenti novità normative recanti l’abrogazione delle disposizioni sul lavoro accessorio.
È stato illustrato a Sacconi l’interesse di tutta la categoria al mantenimento del lavoro accessorio quale strumento utile e funzionale a un mercato del lavoro flessibile quale quello del turismo e dei pubblici esercizi. 

Si riporta in allegato l'articolo pubblicato su QN del 16-03-3017: Il governo rottama i voucher. Dietrofront per evitare il referendum

Si riporta parte dell'articolo de "Il Foglio" uscito oggi in edicola. 
Roma. Il Consiglio dei ministri si riunisce questa mattina con l’intenzione di abrogare per decreto lo strumento principe usato da imprese e famiglie per il lavoro accessorio: i voucher. Una scelta populista della maggioranza che sostiene il governo Gentiloni fatta per regalare alla Cgil la vittoria al referendum senza neppure dover raggiungere il quorum ed evitare una guerra fratricida nel Partito democratico, già dilaniato in correnti. 

Si riporta l'intervista al Presidente Lino Enrico Stoppani a Rai Radio 3 in seguito all’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di un decreto che abroga le norme sui voucher e sugli appalti oggetto dei referendum convocati per il prossimo 28 maggio

Matteo Musacci, presidente di Fipe Emilia Romagna e imprenditore, è intervenuto nella puntata del programma di La 7 Tagadà per parlare dell’abrogazione dei voucher e delle conseguenti difficoltà che i pubblici esercizi si troveranno d’ora in avanti ad affrontare a causa del vuoto normativo.

Si riporta il link alla trasmissione "Porta a Porta" andata in onda il 21 marzo su Rai 1 in seguito all’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di un decreto che abroga le norme sui voucher e sugli appalti oggetto dei referendum convocati per il prossimo 28 maggio, dove è intervenuto il Presidente Lino Enrico Stoppani.


Si riporta in allegato l'intervista al Presidente Lino Enrico Stoppani pubblicata su Libero del 30 giugno 2017 sul tema dei voucher.

UNA FOTOGRAFIA DELL’UTILIZZO DI UNO STRUMENTO SEMPRE PIÙ DIFFUSO NEL SETTORE
In questi anni la dimensione del lavoro accessorio è notevolmente cresciuta. Nel giro di sette anni, tra il 2008 ed il 2015, il numero dei voucher è passato da meno di mezzo milione a circa 88 milioni. Un balzo straordinario che alcuni interpretano come una spia della precarizzazione dei rapporti di lavoro ed altri come una risposta a quel bisogno di flessibilità che i sistemi produttivi attuali richiedono, in particolare in alcuni settori.

L’OPINIONE DI FIPE SULLO STRUMENTO UTILIZZATO FINO A POCO TEMPO FA PER IL LAVORO OCCASIONALE
Fino a qualche mese fa uno spettro si aggirava sull’Italia: il voucher. Poi questo “mostro” è stato abbattuto, con esultanza da parte di alcuni che avevano visto in esso la fine del lavoro, mettendo nella disperazione migliaia di imprese e di lavoratori.
I toni dell’ironia, del sarcasmo che hanno contrassegnato questa vicenda servono a poco. Anche perché si sa che è facile che i toni della commedia possano scadere nel grottesco.

Il 25 giugno sono entrate in vigore le nuove norme che regolano i rapporti di lavoro. Tra le novità del Jobs act: innalzamento dei compensi per le prestazioni di lavoro accessorio, nuovi i limiti e modalità per il ricorso al lavoro a tempo parziale e superamento dei rapporti di collaborazione a progetto e di associazione in partecipazione.