A settembre 2017 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa. L’inflazione acquisita per l’anno 2017 si conferma sullo 0,5% sia per l’intero settore che per i comparti della ristorazione commerciale e della ristorazione collettiva. I prezzi della ristorazione si allineano con quelli generali. A livello  generale i prezzi al consumo aumentano dell’ 1,1%.  Per la ristorazione collettiva l’ incremento è dell’1,2%.

I prezzi della ristorazione e più in generale dei principali servizi turistici continuano ad avere una dinamica contenuta. A giugno la variazione congiunturale è stata negativa per un decimo di punto percentuale (un anno fa era a +0,4%) mentre l’aumento tendenziale si è fermato all’1,0% contro l’1,5% del mese scorso. La ristorazione, dunque, non contribuisce all’accelerazione dell’inflazione registrata nel mese di giugno nonostante l’avvio della stagione estiva.

IN UN ANNO I PREZZI SONO CRESCIUTI DELL’1,3% 
Il 2018 va in archivio con una inflazione dell’1,2%, che replica “la dinamica annua del 2017”. Il trend dell’inflazione mostra nel primo trimestre 2018 un rallentamento portandosi a +0,7%, per poi accelerare nei trimestri successivi attestandosi a +1,4% nel quarto trimestre dell’anno.

SOLO IL GELATO CRESCE UN PO’ DI PIÙ.
MODERATO OTTIMISMO PER LA CHIUSURA D’ANNO.