“A partire dal 6 agosto, i gestori di bar e ristoranti faranno quanto possibile per favorire il controllo del green pass di chi vorrà accedere agli spazi al chiuso, ma serve la possibilità di utilizzare l’autocertificazione per responsabilizzare i clienti. Noi faremo ancora una volta la nostra parte con grande senso di responsabilità e spirito di sacrificio, nonostante la consapevolezza che la norma rischia di impedire l’accesso ai locali di una fetta consistente di popolazione, in particolare giovani e giovanissimi, che è ancora in attesa di ricevere la prima dose di vaccino. Non per una scelta individuale, sia chiaro, ma per i tempi tecnici di una campagna vaccinale che ancora non si è conclusa.

 “La nostra federazione è da sempre a favore dei vaccini, e anche l’eventuale introduzione dell’obbligo di green pass per i dipendenti dei pubblici esercizi non ci vede contrari. Tuttavia, è assolutamente necessario intervenire su due aspetti fondamentali. Uno riguarda i tempi di introduzione di tale misura: bisognerà dare il tempo di vaccinarsi a tutti quelli che non lo hanno ancora fatto.

Da domani 270 mila bar e ristoranti saranno pronti, pur tra notevoli difficoltà organizzative, al controllo dei green pass dei clienti che consumeranno al tavolo all’interno dei locali. Non manca tuttavia chi, soprattutto tra i bar, ha scelto di eliminare il consumo al tavolo perché non in grado di garantire il controllo dei certificati.

“La nostra federazione è da sempre dalla parte di chi ritiene che dalla pandemia si esce con la vaccinazione e, dunque, a favore del green pass anche per i lavoratori delle proprie imprese. A patto, però, che questa non sia una scorciatoia per non affrontare il tema dell’uso estensivo del green pass a tutto il mondo del lavoro e che si chiariscano alcuni punti fondamentali. 

Roberto Calugi a TGCOM24

Riportiamo l'intervento del direttore generale di Fipe a TGCOM24  andato in onda il 06 agosto 2021 sul green pass

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha fornito maggiori disposizioni in ordine all’accesso nelle mense aziendali previo controllo del Green pass.

Effettuo il servizio di mensa per dipendenti pubblici e privati, anche in questo caso devo verificare il possesso di un green pass valido affinché i lavoratori possano consumare al tavolo all’interno?

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 126/2021 di conversione del D.L. n. 105/2021, cambia parzialmente il regime concernente l’obbligo del green pass per gli ospiti delle feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

Con la legge n. 133/2021 di conversione del  D.L. n. 111/2021 sono state previste alcune novità in materia di lavoratori fragili e con riferimento al termine di validità del green pass relativo all’effettuazione del tampone molecolare.