La risposta di Fipe alla nuova analisi Moody's 
Ristoranti a rischio per l'invecchiamento della popolazione? Bando a inappropriati allarmismi. "L'invecchiamento della popolazione in Italia avrà sicuramente ripercussioni da un punto di vista economico, già ora si nota la crescita di offerte di prodotti e servizi rivolti in particolar modo ai consumatori più maturi.

Non solo tempo di vacanze ma anche occasione di lavoro.
La ristorazione è tra i settori con maggiori opportunità occupazionali nel periodo estivo, soprattutto per i giovani, pur non avendo tra le sue caratteristiche una spiccata vocazione stagionale.
Tuttavia, nei tre mesi estivi (da luglio a settembre) si registra un incremento del numero di lavoratori dipendenti che oscilla, in funzione dell’andamento della stagione, tra il 10% ed il 15% della forza lavoro

UN’ATTENTA ANALISI DEL MONDO DELLE CAFFETTERIE E DELLA LORO OFFERTA
IN UN MOMENTO DI GRANDE TRASFORMAZIONE DEI FORMAT. I PREZZI E I MARGINI DI GUADAGNO
Il bar-caffè si conferma il luogo d’eccellenza per il consumo della colazione fuori casa: a dirlo sono in prevalenza gli uomini, dai 55 ai 64 anni e residenti nel Nord Italia. Il bar pasticceria è il secondo luogo per importanza, in prevalenza per gli over 64 e residenti al Sud.

• Più di 1 italiano su 2 frequenta bar e ristoranti, 12 milioni pranzano abitualmente fuori casa. Oltre l'80% prevede di spendere maggiormente al ristorante nei prossimi sei mesi
• La fotografia dei 39 milioni di italiani che frequentano bar e ristoranti: heavy consumer, 13 milioni di persone che consumano almeno 4-5 pasti fuori casa in una settimana; average consumer, 9 milioni che consumano almeno 2-3 pasti fuori casa in una settimana; low consumer, 17 milioni che consumano almeno 2-3 pasti in un mese
• Con 76 miliardi di euro, su un totale di oltre 500, l'Italia è il terzo mercato europeo della ristorazione dopo Regno Unito e Spagna
• Tra gennaio e settembre 2015 sono state aperte quasi 13.000 imprese, mentre ne sono state chiuse oltre 20.000