C’è un aspetto nel settore dei Pubblici Esercizi che merita un approfondimento, anche perché apparentemente in contrasto con la situazione di difficoltà nel quale versa.
Mi riferisco al dinamismo e al crescente interesse con il quale Fondi di Private Equity ricercano investimenti nel settore, privilegiando operazioni sulle cosiddette “catene minori”, in quelle aziende, cioè, di contenute dimensioni con un brand chiaro e un format particolare – di offerta o di prodotto – facilmente replicabile, che consentano nel medio periodo la realizzazione di interessanti rendimenti, nonostante l’EV (Enterprise Value) paghi multipli alti, se rapportati al fatturato e all’Ebit di partenza.