Nel terzo trimestre del 2017 l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) delle imprese che erogano servizi di ristorazione (bar, ristoranti, mense) è stato pari a 113,1 segnando una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del +1,8%. Nel complesso del turismo (alloggio e ristorazione) l’indice del fatturato ha segnato un incremento più sostenuto (+2,2%) per effetto di una migliore performance dei servizi di alloggio (+2,7%).

Nel quarto trimestre del 2018 l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) delle imprese che erogano servizi di ristorazione (bar, ristoranti, mense) è stato pari a 102,8 segnando una variazione positiva rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del 2,7%. Un risultato che rafforza la crescita dei primi mesi dell’anno.

Nel secondo trimestre del 2019 l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) delle imprese che erogano servizi di ristorazione (bar, ristoranti, mense) è stato pari a 113,1 segnando una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del +1,2%. Nel complesso del turismo (alloggio e ristorazione) l’indice del fatturato ha segnato un incremento del +0,4% per effetto della modesta performance dei servizi di alloggio (+0,1%). Il fatturato dei servizi complessivamente registra un incremento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’analisi per attività economica mostra una diminuzione tendenziale delle attività professionali scientifiche e tecniche (-0,1%) e incrementi tendenziale per tutti gli altri settori  dei servizi.

Nel terzo trimestre del 2019 l’indice del fatturato (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) delle imprese di ristorazione (bar, ristoranti, mense) è stato pari a 123,8 segnando una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del +2,1%. Nel complesso del turismo (alloggio e ristorazione) il fatturato ha registrato un incremento del +1,6% per effetto della performance più contenuta dei servizi di alloggio (+0,8%). 

La variazione più bassa mai registrata 

Il terzo trimestre del 2020 si chiude per le imprese della ristorazione con una contrazione del fatturato pari al -16,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con riferimento ai primi nove mesi del 2020 mancano all’appello ben - 23,4 miliardi di euro.

Il primo trimestre del 2020 si apre per le imprese della ristorazione con una contrazione del fatturato pari al -37,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Vanno in fumo 5,8 mld. di euro che si aggiungono agli oltre 34 persi nel 2020. Il danno è ancor maggiore se il confronto è fatto con il primo trimestre 2019, quando le attività erano a pieno regime; il settore perde circa 10 mld. di euro.

Nel secondo trimestre 2021 l’indice del fatturato delle imprese della ristorazione cresce dell’82,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente che equivale ad un recupero di 6,4 miliardi di euro. Una crescita importante che tuttavia va interpretata sapendo che il confronto viene fatto su un trimestre in cui le aziende sono state chiuse per 48 giorni consecutivi. L’incremento sarebbe stato ben più consistente se non ci fossero state le tante restrizioni che le aziende hanno ancora subito in aprile e maggio di quest’anno.

“I dati diffusi oggi dall’Istat sul fatturato delle imprese della ristorazione nel terzo trimestre (luglio, agosto e settembre) del 2020 mostrano un calo del 16,6% sul periodo corrispondente del 2019, pari in valore assoluto a circa 4,6 miliardi di euro