Stoppani: “noi siamo pronti, ma servono contributi immediati, regole e politiche di visione per dare prospettive ad un settore in profonda crisi”

“Contributi a fondo perduto subito e riapriamo in sicurezza il 18 maggio”  

La Presidente Picca Bianchi: “Manca un piano per la gestione dei figli”

FATTURATI IN CALO DEL 70% E PESSIMISMO SUL FUTURO
Sentiment negativo dopo la prima settimana di lavoro a causa delle regole di distanziamento sociale. Nel 74% dei casi il bilancio complessivo della riapertura è valutato negativamente dagli imprenditori. Clienti disciplinati nel seguire le regole imposte.

Riportiamo l'intervento del direttore generale Roberto Calugi a ADNKRONOS

Concentrare gli aiuti economici su chi ha perso di più nel corso del lockdown e dare il via a una stagione di riforme strutturali del settore del turismo e della ristorazione. Sono queste le due direttrici lungo le quali, secondo la Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, la politica dovrà muoversi nei prossimi giorni per evitare il collasso di un comparto che, prima della crisi del Covid 19, contava 330mila imprese con 90 miliardi di fatturato e 1,2 milioni di lavoratori e che nel giro di tre mesi ha perso 34 miliardi di euro, mettendo a rischio 50mila imprese e 350mila posti di lavoro.

#FaseDue #coronavirus
Roberto Calugi Direttore Generale di #Fipe
domani ore 13.10 in audizione alla Camera sul #DLLiquidità porterà tutto il malcontento dei #PubbliciEsercizi

Il 18 maggio il Governo ha dato l’ok alla riapertura di bar e ristoranti, definendo delle specifiche a cui le imprese hanno dovuto attenersi . Abbiamo chiesto alle imprese di fare un bilancio di questa prima settimana di attività. Il 47,8% delle attività intervistate ha scelto di riaprire il 18 maggio, il 35,2% lo ha fatto qualche giorno dopo, il 10,8% lo farà il primo giugno mentre il 5,6% ha rinunciato a causa delle condizioni imposte. 

Giovedì 7 maggio 2020 - ore 15.00 diretta facebook (https://www.facebook.com/fipe.confcommercio/

Fipe-Confcommercio ha organizzando un webinar destinato ai pubblici esercizi per analizzare come l’epidemia da COVID-19 modificherà i comportamenti dei consumatori e come le imprese dovranno reagire per contrastare l’impatto negativo sui risultati economici determinato anche dalle misure di contenimento del contagio previste dai protocolli di sicurezza.