“Il decreto firmato ieri pomeriggio dal Presidente del Consiglio conferma le nostre previsioni: il servizio di consegna a domicilio dei pasti provenienti dai ristoranti è consentito e prosegue regolarmente. Un aiuto per milioni di persone costrette in casa, in particolare per i più anziani che possono continuare a farsi consegnare cibi preparati nei loro ristoranti di fiducia”. 

ATTIVITÀ CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
(DPCM 22 marzo 2020)

L’art. 1 lett. a) stabilisce espressamente che per le attività commerciali (tra cui quelle di somministrazione di alimenti e bevande) si applica quanto disposto dal DPCM dell’11.03.2020 e dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 20.03.2020.

Dato i numerosi quesiti che sono arrivati in questi giorni abbiamo realizzato queste schede tecniche per una maggiore facilità di comprensione di alcune delle disposizioni di specifico interesse per il nostro settore. (in allegato a questo articolo il file pdf)