Rendere più facili per le imprese del settore le donazioni di prodotti alimentari alle ONLUS per fini di solidarietà sociale e ridurre gli sprechi di cibo: questi gli obiettivi della Legge n. 166/2016, che entra in vigore il 14 settembre.

Contro gli sprechi alimentari: le azioni Fipe

Come si ricorderà, il 14 settembre 2016 è entrata in vigore la c.d. Legge Gadda contro gli sprechi alimentari (L. 166/2016) che contiene alcune disposizioni di interesse per i pubblici esercizi che vogliono donare, a fini di solidarietà sociale, le eccedenze alimentari prodotte nei propri locali.

FIPE nell'ambito delle numerose iniziative promosse per il contrasto agli sprechi alimentari, promuove - in collaborazione con Comieco (Consorzio per il riciclo degli imballaggi) - un "concorso di idee", riservato alle imprese associate, per identificare il miglior progetto per la diffusione e l'utilizzo della cosiddetta "Doggy Bag".

Nell’ambito della presenza di Fipe alla 21a edizione della Fiera RistorExpo 2018, in corso fino al 7 marzo presso il Centro fieristico LarioFiere di Erba, si è tenuta ieri la tavola rotonda “La cucina italiana con Marchesi, dopo Marchesi…”, dedicata allo Chef padre della ristorazione italiana moderna scomparso lo scorso dicembre. Al termine dell’incontro la Federazione ha ribadito l’impegno contro lo spreco alimentare firmando un accordo con Comieco per la distribuzione delle doggy bag del progetto ‘Se avanzo magiatemi’ a livello nazionale e ha poi presentato il concorso "Doggy bag all’italiana" rivolto ai suoi soci.

Si riporta l'intervento del Vicepresidente Giancarlo Deidda andato in onda il 20 maggio durante la trasmissione "Il sabato del villaggio " di Radio 24 su come i pubblici esercizi possono incidere nella lotta allo spreco alimentare.

FIPE E COMIECO LANCIANO IL CONCORSO "DOGGY BAG ALL'ITALIANA"

Si riporta l'intervento del Vicepresidente Giancarlo Deidda andato in onda il 28 maggio a Radio Montecarlo per parlare del progetto presentato a TuttoFood Milano da #fipe e Consorzio Comieco “Se avanzo mangiatemi” su come i pubblici esercizi possono incidere nella lotta allo spreco alimentare.