È stato emanato il Regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) attuativo del D.Lgs. 35/2017 – in materia di diritto d’autore e diritti connessi – relativo ai poteri di vigilanza dell’Autorità stessa.
Il Decreto Legislativo citato ha recepito nell’ordinamento italiano la c.d. Direttiva Barnier sul diritto d’autore e ha cercato di razionalizzare tutto questo settore, che negli ultimi anni ha subito importanti modifiche normative,affidando all’Agcom alcuni poteri di vigilanza e controllo degli adempimenti previsti dal D.Lgs. stesso.

• La Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha portato alla Camera dei Deputati le istanze degli operatori del settore per la gestione collettiva dei diritti d’autore.
• Il decreto legislativo tocca nel vivo gli interessi delle imprese rappresentate dalla Fipe in qualità di utilizzatori delle opere – soprattutto musicali – tutelate dagli organismi di gestione collettiva.
Ieri si è svolta presso la Camera dei deputati l’audizione presso la Commissione Cultura, Scienza e Istruzione relativa allo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi, alla quale la Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha partecipato in qualità di rappresentante degli operatori del settore.

PROROGA SIAE

PROROGA SIAE
Si rende noto che la SIAE, anche su sollecitazioni della Federazione, ha previsto la tolleranza fino al 20 marzo p.v. del termine per il rinnovo degli abbonamenti per il diritto d’autore dovuto per musica d’ambiente, senza applicazione di penali e con riconoscimento dei benefici associativi.

PROROGA AL 14 MARZO DEL TERMINE DI PAGAMENTO DEGLI ABBONAMENTI  ANNUALI SIAE PER MUSICA D’AMBIENTE - ANNO 2014
La SIAE, anche su sollecitazioni della Federazione, ha previsto la tolleranza fino al 14 marzo p.v. del termine per il rinnovo degli abbonamenti per il diritto d’autore dovuto per musica d’ambiente, senza applicazione di penali e con riconoscimento dei benefici associativi.

PROROGA AL 10 MARZO DEL TERMINE DI PAGAMENTO DEGLI ABBONAMENTI  ANNUALI SIAE PER MUSICA D’AMBIENTE
Si rende noto che la SIAE, su richiesta della scrivente, ha previsto la tolleranza fino al 10 marzo p.v. del termine per il rinnovo degli abbonamenti per il diritto d’autore dovuto per musica d’ambiente, senza applicazione di penali e con riconoscimento dei benefici associativi.

NUOVO ACCORDO ARTE VARIA SILB-FIPE E SIAE

La mattina con il primo caffè, durante la pausa pranzo al bar, tavola calda, ristorante, self-service, la musica diffusa da radio, tv, lettori cd ecc. costituisce un gradevole sottofondo al momento di relax che il cliente viene a cercare nel nostro locale. Non è la musica “urlata” dei concerti e delle sale da ballo, ma un sottofondo discreto ai pensieri ed alle parole dei clienti che talora contribuisce a creare quell’atmosfera accogliente che costituisce il segno distintivo del locale, e che può fare la differenza.

L’intrattenimento musicale serale, sia con artisti che si esibiscono dal vivo che con musica registrata ma con esclusione della possibilità di ballare, è utilizzato da pub e ristoranti in alcuni giorni della settimana per richiamare e talora fidelizzare una clientela interessata a specifici generi musicali.
Molto diffuso è anche l’utilizzo di tappeti musicali predisposti da studi musicali e concepiti in modo tale da costruire un abbinamento stretto tra musica e suggestioni proposte dall’esercente alla sua clientela. Si tratta quindi di una sonorizzazione qualificata che connota il locale contribuendo a convogliare verso di esso coloro che sono alla ricerca di quelle specifiche atmosfere.

Iniziata nella Regione Puglia la sperimentazione di Mercoledì Live.
E’ un interessante offerta della Siae che premia le esecuzioni di giovani cantautori nei locali pubblici con condizioni economiche di estremo favore.

È stato pubblicato sul sito dell’AGCOM il Regolamento attuativo del D.Lgs. 35/2017 in materia di diritto d’autore relativo ai poteri di vigilanza dell’Autorità stessa.
Nella delibera di approvazione del Regolamento, l’AGCOM riprende totalmente quanto più volte ribadito dalla Federazione e dai suoi rappresentanti in merito all’inapplicabilità dell’art. 23 del D.Lgs. sull’obbligo di rendicontazione dei contenuti trasmessi ai pubblici esercizi, in quanto fruitori essi stessi - prima ancora che utilizzatori - di repertori confezionati e scelti da altri soggetti quali radio, tv, ecc. e quindi impossibilitati ad avere a disposizione le informazioni richieste, scongiurando così il rischio delle pesanti sanzioni previste per il mancato adempimento (da 20.000 a 100.000 euro).