Durante la trasmissione Radio Anch’io andata in onda questa mattina su Rai Radio 1 si è parlato del Decreto Dignità. Il Presidente Lino Enrico Stoppani è intervenuto in rappresentanza della federazione.

Il direttore generale di Fipe Roberto Calugi interviene su #DecretoDiginità e sui #voucher esprimendo tutta la perplessità della federazione per un illogico irrigidimento del settore a Focus Economia - Radio 24.

“E’ francamente incomprensibile ed irrazionale la reintroduzione dei voucher anche nel turismo assicurandolo, però, solo alle imprese alberghiere ed escludendo proprio quelle balneari in cui si avverte maggiormente la loro necessità” – dichiara Antonio Capacchione, presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio che associa circa 10.000 imprese.

Si riporta l'intervento del presidente Lino Enrico Stoppani a Rai 3 - Tgr Lombardia del 31-07-2018 sui voucher.

Si è svolto, ieri 9 ottobre, a Vicenza nella Sala convegni “Girolamo Bari” della Confcommercio - Vicenza l’incontro dal tema “IL LAVORO DOPO IL “DECRETO DIGNITÀ” E L’IMPORTANZA DEL CCNL APPLICATO. Nel corso della riunione, cui hanno partecipato imprese, consulenti del lavoro e responsabili degli uffici sindacali, sono state esaminate, da parte del dott. Silvio Moretti e del dott. Andrea Chiriatti, Direzione Area Sindacale di FIPE, le novità introdotte dal “Decreto Dignità”, con particolare riferimento alla nuova disciplina sui contratti a termine. Il tema della applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative è stato invece affrontato dall’avv.

“La FIPE-Federazione Italiana Pubblici Esercizi auspica che il ritardo nell’approvazione del decreto dignità possa tradursi in un momento di riflessione e confronto con gli operatori del settore per un ripensamento delle norme sul lavoro” ha detto Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe. 

"Il termine “dignità” dovrebbe riguardare non solo i lavoratori dipendenti, ma anche gli imprenditori, che meritano lo stesso rispetto e considerazione, favorendoli nello svolgimento di attività spesso caratterizzate da difficoltà - economiche ed organizzative - che la crisi ha aggravato. Il provvedimento sul lavoro, purtroppo, non va in questa direzione perché introduce elementi di contrasto alle formule contrattuali di flessibilità di cui le imprese hanno bisogno". Questo il commento del Presidente di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi Lino Enrico Stoppani al via libera al Dl Dignità ricevuto dal Consiglio dei Ministri.

“La Federazione ha appreso con preoccupazione alcune indiscrezioni relative all’intenzione del Governo di limitare l’utilizzo del voucher alle sole strutture ricettive, e non più alle aziende del settore turismo che applicano il contratto collettivo. La sua reintroduzione, fortemente auspicata dalla Federazione, implicherebbe la restituzione alle aziende del settore della possibilità di avere a disposizione uno strumento legale e tracciabile per regolamentare le prestazioni di lavoro occasionali. Prestazioni frequenti nelle aziende a vocazione turistica, e dunque non solo alberghi, ma anche ristoranti, stabilimenti balneari e tutti i pubblici esercizi che devono rispondere ad una domanda di lavoro caratterizzata da alta flessibilità e stagionalità”.

“Il Governo rischia di commettere una incomprensibile discriminazione nel reintrodurre un utilizzo dei voucher limitato, per quel che concerne il settore turismo, alle sole strutture ricettive, negandolo a ristoranti, bar, stabilimenti balneari e pubblici esercizi in generale. Si tratta di una penalizzazione immotivata nei confronti di un settore da sempre strategico per sostenere la vocazione turistica del nostro Paese e la creazione di nuovi posti di lavoro in un settore chiave per la nostra economia.