L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 32/e il 6 giugno ha dichiarato che è possibile utilizzare il credito d’imposta del 60 per cento del canone mensile in compensazione parziale per la locazione, il leasing o la concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole.

A integrazione di quanto già disposto con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 250739/2020 (cfr. News FIPE), con Provvedimento n. 259854/2020, sono stati definiti i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, di cui all’art. 120 del D.L. “Rilancio” e del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, di cui all’art. 125 del medesimo Decreto Legge, in fase di conversione al Senato.

Entro il 7 settembre 2020, le imprese che sono interessate ad accedere al credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro e per l’acquisto di dispositivi di protezione (art. 125 D.L. Rilancio) dovranno indicare all’Agenzia delle Entrate con apposita comunicazione l’ammontare delle spese già sostenute e gli eventuali costi che prevedono di affrontare entro il 31.12.2020 (cfr. le istruzioni per la compilazione della comunicazione).

Il Decreto Legge 124/2019 (c.d. D.L. Fiscale), nello specifico l’art. 22, ha istituito un credito d'imposta sui pagamenti elettronici, di cui possono fruire esercenti attività di impresa, arti o professioni con ricavi e compensi relativi all’anno di imposta precedente di ammontare non superiore a 400.000 euro.

Con Provvedimento n. 250739/2020 del 1° luglio 2020 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate sono state definite, tra l’altro, le modalità con le quali comunicare all’Agenzia l’avvenuta cessione dei crediti d’imposta concernenti le spese sostenute per il pagamento dei canoni di locazione e di affitto d’azienda, ai sensi dell’art. 65 del "Cura Italia" e dell’art. 28 del "Rilancio".