“Il settore è stremato e la situazione grave e confusa, servono subito misure aggiuntive in grado di dare certezza agli imprenditori e adeguato ristoro alle perdite imposte alle loro aziende. Fipe-Confcommercio continuerà a lavorare incessantemente per ottenerle, garantendo nel frattempo ai propri imprenditori il massimo dell’ascolto e del supporto. In forza di questo ascolto, condividiamo dunque la frustrazione e il senso di spaesamento di tanti esercenti, che possono indurre a gesti radicali. Ma proprio per supportarli efficacemente, come rappresentanza del settore più grande e diffusa dell’intero Paese, esercitiamo il nostro ruolo e la nostra responsabilità. Il nostro ruolo è quello di difendere la categoria e di rappresentarne gli interessi reali, valorizzandoli per la loro capacità di contribuire al bene e al futuro del Paese.”

 “La riapertura serale, almeno nelle zone gialle, dei pubblici esercizi in grado di garantire il servizio al tavolo non è più rinviabile. È significativo che anche l’Anci, e dunque i sindaci di tutta Italia, si sia detta favorevole a un allentamento delle restrizioni nei confronti di bar e ristoranti. 

“È ora di finirla di complicare l’attività degli imprenditori e diffondere inutile allarmismo tra i cittadini. È gravissimo che le istituzioni preposte alla tutela della salute abbiano messo nero su bianco il suggerimento di aumentare a due metri la distanza fisica nei ristoranti, ammettendo candidamente nello stesso documento che non esistono basi scientifiche a supporto di questa aggiuntiva prescrizione. 

Si riporta l'intervista del Presidente Stoppani andata in onda su TgCom24 Zerovirgola il 25 luglio alle ore 21:00

(ANSA) - FIRENZE, 24 AGO - La morte di un ristoratore del
centro storico di Firenze, trovato suicida il 22 agosto, sta
sollevando lo sgomento e il dolore delle categorie dei
commercianti che, ricordando il collega, hanno sottolineato il
disagio di questa fase per tutto il settore.

Nella fase post-emergenziale da Covid-19, per il settore dei Pubblici Esercizi, quasi paradossalmente, sono esplose le problematiche collegate a due fenomeni opposti, eppure concomitanti: la movida e lo smart-working. 

Mercoledì 23 settembre 2020 ore 15.00 - diretta facebook 

Il webinar è stata l’occasione per fare il punto su tutto ciò che in questi ultimi mesi è avvenuto intorno alla materia delle locazioni commerciali sia come provvedimenti di carattere normativo che giuridico. DL Agosto, rinegoziazione canoni locazione, improcedibilità degli sfratti per morosità, proroga della sospensione degli sfratti sono stati alcuni dei temi affrontati durante il webinar. Ne hanno parlato Roberto Calugi (direttore generale Fipe), Luciano Sbraga (direttore Centro Studi Fipe), Giulia Rebecca Giuliani (responsabile area legale, legislativa e tributaria Fipe) e Clara Garibello (Direttore di ricerca MRICS Area Ricerche e Valutazioni – Scenari Immobiliari).

AFFITTI POST COVID
Un recente provvedimento cautelare del Tribunale di Roma conferma la necessità di rinegoziare i canoni di locazione per i locali adibiti a pubblico esercizio in considerazione dello sconvolgimento del contesto dovuto alla pandemia

Il virologo Francesco Spinazzola: “Uno studio effettuato su soli 150 casi non ha rilevanza statistica e scientifica. La ricerca americana, riportata da alcuni media italiani, si riferisce a una realtà distante e non applicabile a quella del nostro Paese.”.