Come noto, la decretazione d’urgenza delle ultime settimane ha imposto la chiusura di moltissime attività commerciali (cfr. tabella elaborata dalla FIPE sulle attività che possono essere svolte) lungo tutto il territorio nazionale.

Dal 1° luglio è scattato l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro. Per tutti gli altri, l’obbligo decorrerà a partire dal 1 gennaio 2020.
Come noto, tale obbligo sostituisce la registrazione dei corrispettivi e anche la certificazione dei corrispettivi mediante rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, ferma restando la necessità di emettere la fattura se richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione.

In considerazione della situazione emergenziale provocata dal Covid-19, il D.L. Rilancio (cfr. art. 140) è intervenuto sull’art. 2 del D.L. n. 127/2015 in tema di obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, modificando i termini per il graduale adeguamento all'obbligo in oggetto per gli esercenti, portando la scadenza ultima al 1° gennaio 2021. Inoltre, l'art. 141 dello stesso D.L. Rilancio, ha differito al 1° gennaio 2021 anche l'entrata in vigore della lotteria dei corrispettivi (art. 1, comma 540, della L. n. 232/2016).