LA STRUTTURA FINANZIARIA DELLE IMPRESE DI RISTORAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL MERITO CREDITIZIO

Giunto alla nona edizione, RISTORAZIONE 2016 riunirà ancora una volta a Milano per due giorni, il 6 e 7 ottobre prossimi, i protagonisti della ristorazione collettiva e commerciale in Italia.
Chiamati a raccolta da Ristorando, per un appuntamento ormai diventato punto di riferimento per il settore, tutti i principali caterer e innumerevoli operatori dell’offerta di equipment e di food&beverage dibatteranno sulle principali tematiche che interessano il comparto, attraverso numerosi momenti di incontro e riflessione che si svolgeranno nelle sale del centro congressi “Le Stelline”.

“Il valore dei pubblici esercizi per l’identità e l’attrattività dei centri storici”
Roma 20 ottobre 2016 ore 10.30
La proliferazione di take away, minimarket con alcolici, internet point e money transfer sta generando un processo di vera e propria dequalificazione dei centri storici. In questo quadro rientrano anche i tanti fenomeni di mala movida che affliggono in modo particolare proprio i centri storici delle nostre città. Tutto ciò non ha effetti soltanto sull’assetto funzionale della città e sulla qualità della vita dei cittadini ma anche e soprattutto sull’identità dei luoghi e sulla loro attrattività in funzione turistica.

La presentazione del focus su “Le prenotazioni on line al ristorante” avvenuta il 13 luglio scorso a Roma è stata l’occasione per testare la validità di un confronto sui temi della digitalizzazione delle nostre imprese con alcuni importanti operatori come TheFork e TripAdvisor.

La musica, il cibo, la convivialità, tre aspetti qualificanti della cultura e del carattere degli italiani, hanno trovato nei pubblici esercizi un punto di convergenza di assoluto valore.
E’ qui che il rapporto con la musica trova modalità di espressione funzionali alla creazione non solo di mode ma di una vera cultura popolare. I pubblici esercizi divengono luoghi simbolo di questo rapporto ed ispiratori di alcuni cambiamenti che riguardano l’intera società.

Il 1° gennaio 2017 è entrato in vigore il nuovo accordo che Fipe e Siae hanno siglato per la musica d’ambiente nei pubblici esercizi.
Si tratta di un passaggio epocale, risultato di trattative non sempre semplici, che ha portato al cambiamento radicale dei criteri di determinazione dei compensi per la musica d’ambiente.
Infatti è stato necessario abbandonare l’obsoleto criterio delle categorie dei locali – ormai disapplicato - ed adottare il criterio di calcolo della tariffa sulla base della superficie di somministrazione degli stessi. Questo criterio è quello utilizzato in buona parte dei Paesi dell’UE.

• I dati presentati da Fipe, NPD e Tradelab in occasione del convegno “Dalla caffetteria alla gelateria: i nuovi format del bar di successo” fanno il punto su un settore che vale oltre 130 mila imprese, venti miliardi di euro di volume d'affari e 360 mila addetti.
• I dati confermano la centralità del caffè (nel 61% delle visite al bar si consuma un prodotto di caffetteria) anche se in calo negli ultimi 5 anni, favorita da un prezzo contenuto (0,98 euro) e da aumenti che in 15 anni si sono mantenuti in linea con l'inflazione (+28,8%).

Gli italiani e la musica, i dati Fipe
• La Federazione Italiana Pubblici Esercizi presenta una nuova ricerca sulle abitudini musicali degli italiani. Nell'era di internet per il 46% degli intervistati la radio resta ancora il maggiore canale per scoprire i brani appena usciti sul mercato. Per l'82% degli italiani che frequentano abitualmente i pubblici esercizi questi locali sono tutt'oggi un ottimo canale per promuovere nuovi artisti e musica di tendenza. In grande aumento dal 2008 ad oggi i concertini nei pubblici esercizi (+21,9%), in particolare nel Sud Italia.

IL TURISMO COME DRIVER DELLA CRESCITA

SUCCESSI E SFIDE PER I PROSSIMI ANNI
La crescita economica italiana sta finalmente ritornando. Il tasso di disoccupazione è sceso sotto il 12 per cento ed il turismo si sta confermando come un importante driver della crescita. Le analisi tuttavia mostrano come questa lunga crisi (2008-2014) abbia cambiato le abitudini dei viaggiatori, sia degli Italiani che si recano all’estero, sia degli stranieri che visitano il bel Paese.

Confturismo Confguide organizza un convegno in Bit a Milano, giovedi 11 febbraio alle ore 11 per presentare "La prima indagine nazionale sulle guide turistiche". Confguide, in collaborazione con Isnart, ha realizzato una ricerca mirata, nell'ambito della quale è stato intervistato un ampio campione di guide turistiche abilitate sul territorio italiano, mettendo in evidenza le principali caratteristiche professionali, i target di clientela, i committenti ed i rapporti con gli altri operatori della filiera turistica locale.