Il bonus ristorazione è fermo al palo. Gli oltre 46mila imprenditori della ristorazione che hanno chiesto il contributo a fondo perduto per l’acquisto dei prodotti agroalimentari italiani, non hanno ancora ricevuto quanto promesso dal governo.

Il 18 novembre prossimo l’Agenzia delle Entrate comincerà a versare i contributi a fondo perduto destinati ai locali dei centri storici di 29 città italiane. Una boccata d’ossigeno importante per chi ha dovuto fare i conti non solo con il lockdown, ma anche con la scomparsa pressoché totale del turismo italiano e internazionale e ha visto, dunque, un crollo verticale dei propri fatturati.

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento Direttoriale (Prot. n. 0230439/2020) volto a definire le istruzioni affinché imprese e partite iva possano richiedere il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del DL Rilancio.

Ad integrazione delle informazioni già fornite con il focus Fipe, si informa che l’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 15/E contenente alcuni chiarimenti in ordine alla fruizione del contributo previsto ex art. 25 del D.L. Rilancio. Tra quelli di maggiore interesse, preme segnalare:

Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (prot. n. 0352471/2020) vengono definite le modalità e dei termini di presentazione dell’istanza, che potrà essere presentata a partire dal 18 novembre prossimo fino al 14 gennaio 2021, per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici di cui all’art. 59 del provv. c.d. “Agosto” (istruzioni).

Il 28 maggio p.v. scade il termine di presentazione della domanda -tramite questo modello- per accedere al contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del “Sostegni”, riconosciuto anche ai soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa con :

L’Agenzia dell’Entrate, con Provvedimento n. 175776/2021,  ha previsto a partire dal 5 luglio l’apertura dei termini per presentare la domanda per il contributo a fondo perduto di cui all’art. 1, commi da 5 a 15 del DL “Sostegni bis”, alternativo a quello previsto dai commi 1 e 4 dello stesso articolo.

Scade il 2 settembre prossimo il termine per inoltrare l’istanza di accesso al contributo a fondo perduto previsto dall’art. 1, commi da 5 a 15 del “Sostegni bis”, alternativo a quello automatico di cui ai commi da 1 a 4 della stessa norma.

Con il Provvedimento n. 77923/2021 l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative relative alla presentazione della domanda per il contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1 del D.L. n. 41/2021, c.d. “Sostegni” (cfr. news Fipe).

Il Ministero della Transizione Ecologica ha disposto la proroga fino al 14 aprile 2021 del termine di presentazione delle domande per beneficiare del contributo straordinario finalizzato al rilancio delle Zone economiche ambientali (c.d. ZEA), previsto dall’art. 227 del provv. c.d. “Rilancio” (cfr. news Fipe).