I l tema del Contratto di Lavoro è di grande attualità, non solo perché il settore non riesce a rinnovare il proprio, scaduto dall’aprile 2013, ma anche per la discussione in corso sul futuro dei Contratti Collettivi Nazionali, con il Governo pronto ad intervenire.

Il nuovo contratto, della durata di quattro anni (fino al 31 dicembre 2021), frutto di un duro e faticoso lavoro, segna una nuova impostazione nelle relazioni sindacali e vuole essere un contributo significativo allo sviluppo del settore. Produttività, flessibilità e competitività i nodi chiave del nuovo documento.

Sì è svolto nel pomeriggio del 5 marzo, nell'ambito della manifestazione Ristorexpo -Lariofiere ad Erba, in occasione dell'assemblea Fipe Como e Lecco, l'incontro di presentazione del nuovo CCNL dei pubblici esercizi, ristorazione e turismo. 
Ad introdurre i lavori di fronte ad un folto pubblico Giovanni Ciceri, presidente Fipe Como e Marco Caterisano , presidente Fipe Lecco.
La relazione di presentazione dei contenuti del nuovo CCNL è stata svolta da Silvio Moretti, direttore relazioni sindacali di FIPE

L'azione che laFIPE sta portando avanti, nell'ambito delle rinnovate relazioni sindacali nel settore del turismo, ha catturato l'attenzione dei media ed in particolare di una testata autorevole come "IL SOLE 24 ORE" che ha dedicato due articoli alle linee guida sul secondo livello di contrattazione definite dalla FIPE, in collaborazione con ADAPT.
L'attenzione sul tema fa seguito al seminario svoltosi a Roma il 14 aprile scorso e fortemente voluto dalla Presidenza, con il quale la Federazione, mettendo a confronto tutte le voci più autorevoli del settore, ha voluto porre al centro del dibattito politico sindacale il nuovo tema degli assetti contrattuali, con particolare riferimento alla contrattazione di secondo livello.
L'intervento qualificato di giuristi ed  esperti delle relazioni sindacali, tra i quali il professor Michele Tiraboschi, consulente del Ministro del Lavoro ed il prestigio della testata conferiscono alle tesi che FIPE ha inteso svolgere un'autorevolezza  ancora maggiore, confermando sia il valore strategico dell'azione avviata con energia dal Presidente Stoppani, sia la finalità pratica-operativa del documento di linee guida, quale best practice nel panorama più ampio delle relazioni sindacali nel nostro Paese.
Un riconoscimento significativo all'azione della Federazione ed uno stimolo a far bene in un ambito delicato ma che può costituire un'opportunità innovativa per molte imprese del settorere.