Presso il SUN di Rimini si svolgerà il convegno “Certezze alle imprese balneari per assicurare futuro al turismo italiano - confronto con le regioni”, organizzato dal SIB (Sindacato Italiano Balneari)  per il prossimo 9 ottobre.

“Non dobbiamo aspettare le sentenze della Corte UE e l’esecutivo deve varare al più presto una  legge organica di riforma sulle concessioni   che tuteli le attuali 30 mila imprese balneari che sono il fulcro del turismo italiano” dichiara Riccardo Borgo Presidente di SIB-Fipe-Confcommercio dopo  il convegno tenutosi a Rimini il 9 ottobre 2015 tra tutte le associazioni di categoria del settore che ha approvato  un documento da inviare agli organi istituzionali per salvare il settore.
Non si può e non si deve continuare ad aspettare, bensì è oggi che il governo deve essere pronto con una legge sul “doppio binario” a tenere lontane le multinazionali che vogliono prendere tutto e ad assicurare lavoro ed investimenti al Paese assoggettando alla pubblica evidenza le nuove concessioni e garantendo un congruo regime transitorio a quelle attualmente vigenti.

PRESIDIO NAZIONALE A ROMA IL 17 FEBBRAIO

Il 17 febbraio prossimo a Roma, in piazza S. S. Apostoli, il Sindacato Italiano Balneari manifesterà affinché si trovi una soluzione al problema delle concessioni demaniali che garantisca futuro e certezze alle 30.000 imprese balneari italiane.
Il presidio, che partirà dalle ore 12.00, il cui slogan è “…E ora ridiamo futuro alle imprese balneari …”, è organizzato dalle principali Organizzazioni di categoria, SIB-FIPE/Confcommercio, FIBA/Confesercenti, ASSOBALNEARI ITALIA/Confindustria e OASI/Confartigianato,

"BASTA INGERENZE, SERVE INTERVENTO FORTE DAL GOVERNO"
"Un atto gravissimo mirato nei confronti dell'Italia". La Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi interviene a fianco di Confturismo e del SIB - Sindacato Italiano Balneari con una dura nota del Presidente Lino Enrico Stoppani dopo la pronuncia di ieri della Corte di Giustizia europea in merito alla proroga al 2020 delle concessioni balneari. 

Il 14 luglio u.s. la Corte di Giustizia dell’UE ha emanato la sentenza sull’annosa questione delle concessioni demaniali, come deferita dai Tribunali italiani.
Si riporta il testo della sentenza, il comunicato stampa del Sib – Fipe nonché il commento di Marco Buticchi, Dirigente Nazionale Fipe e Presidente di Fipe La Spezia.

Il 9 maggio u.s. una delegazione di Confturismo, che ha visto la partecipazione di FIPE, è stata audita presso le Commissioni VI e X della Camera dei Deputati relativamente al Disegno di Legge “Delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso ricreativo” – AC 4302.

Consegnato un documento con le richieste del Sindacato: proroga e indennizzo. Apprezzato l’impegno a seguire la vicenda che coinvolge oltre 30.000 imprese e 100.000 addetti diretti.

Ma rimane ancora molto lavoro da fare sia in Italia che in Europa
“Il testo del disegno di legge di delega al governo per la riforma della normativa relativa alle concessioni demaniali ad uso turistico ricreativo conferma le indiscrezioni che conoscevamo sin dallo scorso autunno”, dichiara Riccardo Borgo, Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio. 

“L’intervento del governo per il riordino della normativa sulle concessioni demaniali a uso turistico-ricreativo era atteso da anni dalle aziende del settore – dichiara Lino Enrico Stoppani Presidente Fipe. Auspichiamo che il disegno di legge approvato stamane dia finalmente certezza al sistema balneare italiano nel quale operano 87 mila imprese, 420 mila addetti per un valore aggiunto di 24 miliardi di euro.