“È necessario ripensare immediatamente il sistema di aggiudicazione delle gare d’appalto” 
Sui buoni pasto non c’è più tempo da perdere. Con l'odierna audizione al Senato dei Deputati la Fipe – Federazione italiana Pubblici Esercizi chiede un ripensamento immediato dell’intero sistema delle gare d’appalto nel settore, nell’ottica di salvaguardare un mercato che altrimenti rischia il collasso.

Ultime novità sui Buoni Pasto

Il 20 maggio u.s. è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 56/2017 - c.d. Correttivo al Nuovo Codice degli Appalti Pubblici - emanato solo poco più di un anno fa (D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50) il quale modifica l’art. 144 del codice in materia di servizi di ristorazione, introducendo una novità importante per quanto riguarda i parametri di aggiudicazione delle gare pubbliche per i buoni pasto.

Quello dei buoni pasto resta per Fipe un tema di primo piano. Oggi nasce, per volere della Federazione Italiana Pubblici Esercizi lo sportello, “SOS Buoni Pasto”. Un'iniziativa con cui Fipe si mette a disposizione degli esercenti per segnalare in modo tempestivo alle società emettitrici di buoni pasto le criticità dei servizi.

La Federazione ha inviato al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio una lettera a firma congiunta tra le organizzazioni di rappresentanza delle imprese di pubblico esercizio e della distribuzione commerciale, con la richiesta di un tavolo che porti a una riforma del sistema.  

La richiesta di Fipe, Fida, Federdistribuzione, Ancc-Coop, Ancd-Conad e FIEPeT- Confesercenti al vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Di Maio per la convocazione di un tavolo finalizzato a rifondare il mercato dei buoni pasto. 
"Il sistema dei buoni pasto è fuori controllo e deve essere rifondato. Primo passo per ripartire, un tavolo con il vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio che veda il coinvolgimento di tutte le associazioni della ristorazione e del dettaglio alimentare".