Si riportano gli articoli del Quotidiano Nazionale ed il Tirreno di domentica 15 luglio con l'intervista del Vice Presidente Vicario Aldo Mario Cursano

Riformare Il terzo settore

Si riporta in allegato l'articolo apparso su Bar Business del 1 luglio 2017

I LIMITI DEL PROVVEDIMENTO NATO PER CONTRASTARE DAVVERO LA CONCORRENZA SLEALE DEI FALSI CIRCOLI E SAGRE
Dal 3 agosto 2017 è in vigore il Codice del Terzo Settore, provvedimento destinato a disciplinare e sistematizzare tutta la materia delle associazioni non profit e del privato sociale, che doveva essere il passo definitivo per una grande riforma del settore.

UN GIRO D’AFFARI CHE VALE 600 MILIONI DI EURO ESENTASSE
Ogni anno nel nostro Paese si svolgono oltre 42 mila sagre, in media 5 per ogni comune, per un complesso di 306.000 mila giornate di attività ed un fatturato di 900 milioni di euro. Ma le medie, si sa, hanno l’effetto di diluire nello spazio
e nel tempo un fenomeno che, al contrario, è fortemente concentrato nei mesi estivi e nelle destinazioni turistiche.

DALLA PROTESTA ALLA PROPOSTA
E' il tema del secondo incontro tecnico dei Presidenti Provinciali Silb “Una nuova strategia per contrastare l’abusivismo" che si terrà a Bologna il 14 aprile 2015.

SAGRE 'ABUSIVE', FIPE: I COMUNI FACCIANO IL CALENDARIO DI QUELLE AUTENTICHE

Il 19 gennaio u.s. si è svolta presso la Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati l’audizione della FIPE sulla risoluzione  presentata dall’On. Senaldi in materia di Home Restaurant.

Gli schemi dei decreti legislativi attuativi della legge delega per la riforma del Terzo Settore sono ora all’esame delle Camere per l’espressione del parere previsto poi seguirà un passaggio al Ministero per eventuali modifiche al testo ed infine l’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri.
Vi sono alcune disposizioni che riguardano la somministrazione di alimenti e bevande da parte delle associazioni del Terzo Settore:

La Suprema Corte di Cassazione con l’ordinanza sezione Tributaria, n. 15475 del 13 giugno 2018 ha qualificato, ai fini del trattamento tributario, come “commerciale” l’attività di gestione di un bar da parte di un ente non lucrativo quando tale prestazione non è strumentale al raggiungimento dei fini istituzionali dell’ente anche se svolta esclusivamente in favore degli associati.