Stoppani a Tg 5

In occasione dell'assemblea di quest'anno è stata presentata l'indagine Fipe-Confcommercio sulle abitudini degli italiani. La filiera agroalimentare vale 240 miliardi. Intervista al presidente Lino Enrico Stoppani.

Lo scrittore Ugo Ojetti (Roma 1871-Fiesole 1946), noto anche per i suoi aforismi, scriveva che nella vita bisogna evitare tre sciocchezze: “amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio”, dove proprio l’ultimo suggerimento sottolinea l’abbinamento della tavola alla convivialità, alle chiacchiere, ma anche, da sempre, all’ascolto della musica. Cibo e musica: parti integranti della vita quotidiana delle persone e delle comunità, veicoli materiali di cultura, estensori di tradizione e termometri d’innovazione nella società, sono accomunati da tante affinità, da diventare complementari, anche negli interessi. 

Abbiamo archiviato il 2017 con il dispiacere per la morte di Gualtiero Marchesi ed avviato il 2018 tra nuove speranze, che alimentano fiducia ed ottimismo.
Su Gualtiero Marchesi è stato scritto e detto tutto; la riconoscenza, l’affetto e la stima che ha meritato sono stati dimostrati dall’allargato cordoglio e dalla imponente partecipazione alle esequie funebri.
Mancherà alla sua famiglia, alla sua azienda, ma anche al nostro Paese, perché Gualtiero è stato personaggio pieno di valori e di qualità, che ha messo a disposizione della Ristorazione italiana, per la quale ha segnato la svolta qualitativa verso l’eccellenza oggi  riconosciutale.

Un affermato e stimato nutrizionista, interrogato su quale dovesse essere il corretto approccio al cibo, ha citato una frase attribuita al saggista americano Upton Sinclair che recita “Meglio concedersi, mai rinunciare!”, considerazione che sembra la giustificazione ai “Peccati di Gola” che sono i mali che giustificano la sua professione.

LE NUOVE TENDENZE DEL CONSUMATORE ITALIANO
Cresce l’importanza della colazione, cala quella del pranzo. Così può riassumersi il nuovo trend in fatto di consumi alimentari degli italiani.
Molti sono i cambiamenti avvenuti nel corso degli ultimi 20 anni, tra questi in particolare la perdita di importanza del pranzo come pasto principale della giornata e la conseguente crescita della cena, ma anche l’aumento della popolazione che inizia la giornata con una colazione ben più sostanziosa di quanto si facesse in passato. Non si beve solo qualcosa (un caffè o un cappuccino) ma si mangia anche qualcosa.

ITALIANI, POPOLO DI CUOCHI VIRTUALI...SEMPRE DI FRETTA 

CIBO E TUTELA DEL MADE IN ITALY

Un ristorante su due vive 5 anni.
Stoppani (Fipe): "Il turnover è troppo elevato. Serve una rivoluzione fiscale per mantenere la qualità".