Lo scrittore Ugo Ojetti (Roma 1871-Fiesole 1946), noto anche per i suoi aforismi, scriveva che nella vita bisogna evitare tre sciocchezze: “amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio”, dove proprio l’ultimo suggerimento sottolinea l’abbinamento della tavola alla convivialità, alle chiacchiere, ma anche, da sempre, all’ascolto della musica. Cibo e musica: parti integranti della vita quotidiana delle persone e delle comunità, veicoli materiali di cultura, estensori di tradizione e termometri d’innovazione nella società, sono accomunati da tante affinità, da diventare complementari, anche negli interessi.