I l tema del Contratto di Lavoro è di grande attualità, non solo perché il settore non riesce a rinnovare il proprio, scaduto dall’aprile 2013, ma anche per la discussione in corso sul futuro dei Contratti Collettivi Nazionali, con il Governo pronto ad intervenire.

Dopo quattro anni di faticose ed impegnative trattative,caratterizzatedaquellicheingergo vengono definiti stop and go, è stato firmato ilprimocontrattocollettivonazionaledilavoro per i dipendenti dei settori dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva e commerciale e del turismo. L’accordo, sottoscritto l’8 febbraioscorsovede la firma, per la parte datoriale, della Federazione italiana dei pubblici esercizi (FIPE) , di Angem , di Associazioni Cooperative .Arappresentare i lavoratori FilcamsCgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

I cambiamenti delle abitudini, le ripercussioni sul settore, il ruolo di Fipe 
Uno dei più considerevoli mutamenti che sta trasformando il lavoro e sta caratterizzando la nostra società è certamente quello dei tempi di svolgimento dell’attività lavorativa. La trasformazione, infatti, non riguarda solo la durata dell’attività d’impresa nell’arco della giornata ma anche la collocazione della stessa nei diversi periodi dell’anno.

Roma, 9 febbraio 2018 - Dopo una lunga e faticosa negoziazione, è stato firmato il primo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti dei settori dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e del Turismo.
Il nuovo contratto è stato firmato per la parte datoriale dai rappresentanti della Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, di Angem, di Legacoop Produzione e Servizi, che rappresentano la quasi totalità delle Imprese del settore. Per la parte sindacale è stato firmato dai rappresentanti di Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL.