AFFITTI POST COVID
Un recente provvedimento cautelare del Tribunale di Roma conferma la necessità di rinegoziare i canoni di locazione per i locali adibiti a pubblico esercizio in considerazione dello sconvolgimento del contesto dovuto alla pandemia

CIRCOLARE n. 33 del 24 marzo 2020
Crisi COVID 19 – Si fornisce un modello di comunicazione da inviare ai proprietari di immobili concessi per lo svolgimento delle attività dei pubblici esercizi, per sospensione e rinegoziazione dei termini contrattuali  
Come noto l’emergenza epidemiologica di COVID 19 ha comportato la necessità di adottare, da parte delle autorità competenti, una serie articolata di misure di contenimento che hanno dapprima fortemente limitato e successivamente precluso, la possibilità di operare da parte della stragrande maggioranza dei pubblici esercizi italiani.

E’ noto che in questi mesi la Federazione si è fortemente battuta per sensibilizzare le Istituzioni sull’importanza di ridurre i costi dei canoni di locazione, intervento che si ritiene indispensabile considerato che le attività di ristorazione hanno subito una riduzione di incassi di circa il 56%  a fronte di costi che, invece,  sono rimasti invariati ai valori “ante” Covid 19.