Roberto Calugi: “Da un nostro sondaggio, solo l’1,4% delle imprese ha ottenuto prestiti. Servono subito i contributi a fondo perduto e un piano condiviso per ripartire”

Concentrare gli aiuti economici su chi ha perso di più nel corso del lockdown e dare il via a una stagione di riforme strutturali del settore del turismo e della ristorazione. Sono queste le due direttrici lungo le quali, secondo la Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, la politica dovrà muoversi nei prossimi giorni per evitare il collasso di un comparto che, prima della crisi del Covid 19, contava 330mila imprese con 90 miliardi di fatturato e 1,2 milioni di lavoratori e che nel giro di tre mesi ha perso 34 miliardi di euro, mettendo a rischio 50mila imprese e 350mila posti di lavoro.

Riportiamo l'audizione di oggi alla Camera dei deputati di Roberto Calugi, Direttore Generale della #Fipe, dove ha portato il grido di protesta e di dolore delle imprese della #ristorazione, del #catering, dell'#intrattenimento e del #turismo #balneare italiano e presentato le richieste urgenti alla politica per sostenere i #PubbliciEsercizi.

Fipe - Confcommercio, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, promuove l’impianto complessivo della manovra di bilancio 2021, ma mette in guardia dal rischio che le misure più importanti perdano di efficacia. In particolare quelle studiate per garantire nuova occupazione e assicurare liquidità e accesso al credito alle imprese.

#FaseDue #coronavirus
Roberto Calugi Direttore Generale di #Fipe
domani ore 13.10 in audizione alla Camera sul #DLLiquidità porterà tutto il malcontento dei #PubbliciEsercizi

Si riporta l'audizione del direttore generale Roberto Calugi del 10 novembre presso la Commissione Attività produttive della Camera.

Roberto Calugi il 24 novembre 2020 in audizione alla Camera dei Deputati sulla #LeggediBilancio la situazione dei #PubbliciEsercizi è drammatica, il settore è di fronte alla peggiore crisi dal secondo dopo guerra, per intensità e gravità.

Come noto, la Federazione, durante le due audizioni svoltesi nella giornata di ieri - una presso la Camera dei Deputati e l’altra al Senato della Repubblica - ha ribadito la necessità di adottare misure emergenziali di sostegno maggiormente incisive per il settore, esortando il Governo, tra l’altro, a provveder a una riforma fiscale e burocratica che consenta al comparto di far fronte anche ai nuovi stili di consumo post Covid 19.