Giornata di confronto, venerdì 9 ottobre, per i balneari a Rimini per difendere i diritti delle loro imprese, quasi tutte a gestione. Un convegno organizzato dagli imprenditori Balneari per interrogarsi sulle incognite della direttiva Bolkestein dell’Unione Europea e sullo stallo delle concessioni demaniali.

Prima di entrare nel tema specifico per cui mi è stata data l'opportunità di intervenire, e forse per farmi capire meglio, mi sia consentito di poter fare, seppur in maniera incompleta e schematica, un passaggio sulla coerenza tra questo sistema imprenditoriale, che vorrei definire con lo "spirito di Cernobbio", ed il modello del turismo balneare italiano che noi rappresentiamo.

Le recenti dichiarazioni di Pierpaolo Baretta non collimano con quanto affermato dal Ministro Enrico Costa, dalle Regioni e da molti esponenti delle forze politiche.
La linea sindacale del doppio binario è chiara, concreta, possibile ed è stata ampiamente argomentata.

BALNEARI: BENE DECRETO ENTI LOCALI

Borgo, SIB: “Si tratta di un passo importante, ma serve una riforma organica della materia che rilanci l’intero comparto compresi gli investimenti”
Soddisfazione per il decreto legge sugli Enti Locali, convertito in legge in via definitiva dal Senato.

Balneari: esito incontro con Ministro Costa

Nel ricostruire l’esito dell’incontro tenutosi con il ministro Enrico Costa, il Presidente Borgo registra l’impegno del governo (il ministro ha più volte sottolineato non solo il suo ma anche quello dell’intero Governo e della Presidenza del Consiglio) a tutela e sostegno delle imprese balneari.
Impegno che il ministro ha ribadito in particolare sui seguenti punti:

Turismo blu

In occasione della Fiera Sun di Rimini, FIPE ha organizzato per il pomeriggio di giovedì 12 ottobre p.v. un convegno in cui si parlerà di Turismo blu quale strategia dell’Unione Europea per determinare uno sviluppo sostenibile nei settori marino, marittimo e costiero quali settori di sviluppo del territorio, in generale, e del tessuto imprenditoriale, in particolare. Si parlerà inoltre, delle problematiche legate al turismo costiero, delle iniziative da attuare per lo sviluppo turistico, di sostenibilità e di qualità dei servizi.

Circa 3.000 imprese danneggiate o distrutte dell'erosione o dai recenti eventi calamitosi rischiano di non aprire la prossima stagione balneare. Il 10% degli stabilimenti balneari potrebbe non essere operativo per l'estate 2019. Il 40% della nostra costa è oggetto di erosione e necessita, pertanto, di un piano straordinario di tutela. Non si può più perdere tempo. La questione balneare va affrontata adesso.

“Il rischio è che qualcuno, con capitali di dubbia provenienza, si accaparri l'intero litorale nazionale in spregio alle migliaia di famiglie di concessionari italiani che hanno dato vita al turismo balneare, risorsa vitale per il nostro Paese".“Siamo pienamente a favore di una revisione della normativa attesa da anni, che tuteli la clientela degli stabilimenti balneari e che riconosca gli sforzi profusi in questi anni dagli imprenditori del settore. Marco Buticchi, Presidente di Fipe La Spezia, commenta la presa di posizione di Regione Liguria in merito alla riforma della normativa sul settore balneare messa in atto da parte del Governo, e la richiesta di prorogare di trent'anni le concessioni.