Il Governo ha deciso di proclamare il 2018 “Anno nazionale del cibo italiano” con l’obiettivo di valorizzarne le sue trasversali funzioni: economica, ambientale, nutrizionale, etica, sociale, culturale, reputazionale e anche culturale.
Così Fipe che rappresenta le Imprese che hanno nel cibo il loro core-business, ha dedicato la sua Assemblea annuale al binomio “Cibo e Cultura”. 

"2018, anno del cibo vuol dire anno della ristorazione. In occasione della presentazione stamani del programma di iniziative a cura del MIBACT e del MIPAAF per celebrare i dodici mesi dedicati alla promozione a tutto tondo della filiera agroalimentare del Belpaese, Giancarlo Deidda, Vicepresidente di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi ricorda in questo ambito il ruolo ed il valore rappresentato dal variegato mondo dei pubblici esercizi e della ristorazione: "Con 41 miliardi di euro di valore aggiunto e un milione di addetti la ristorazione si conferma componente decisiva dell'intera filiera agroalimentare. Se a ciò aggiungiamo che per i turisti stranieri ristoranti e bar sono ai primi posti delle cose che più apprezzano dell'Italia è evidente come la valorizzazione del cibo italiano non può non passare anche e soprattutto per la ristorazione".

CIBUS 2018 
"Lo sviluppo del comparto alimentare made in Italy è una sfida da vincere in casa, ma anche e soprattutto...fuoricasa. L'avvio di Cibus, nell'edizione che ricorre proprio nell'Anno del Cibo Italiano, è un'occasione importante per ribadire un concetto fondamentale: la ristorazione, con i suoi 41 miliardi di euro di valore aggiunto e oltre un milione di addetti, è la componente di maggior valore della filiera agroalimentare nazionale"- questo il commento di Rodolfo Citterio, Consigliere di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi con delega alle fiere, all'apertura del 19° Salone Internazionale dell'Alimentazione -. 

Assemblea Annuale Fipe -  Sala Oralndo p.zza G. G. Belli 2 - Roma 15 novembre 2018 -  ore 10:30 
Nell’anno dedicato al cibo italiano l’Assemblea della Federazione si ispira al rapporto fra cibo e società con l’obiettivo di valorizzare l’enogastronomia e la cucina come strumenti di scoperta di una parte fondamentale del nostro patrimonio culturale.