FRONTE COMUNE DELLE IMPRESE DEL TURISMO 
Le principali associazioni di categoria del settore turistico e ricettivo, insieme alle sigle sindacali, unite per chiedere al Governo il supporto necessario alle imprese e ai lavoratori danneggiati dall’emergenza sanitaria

Decreto correttivo al Jobs act

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2016, il decreto legislativo n. 185 del 24 settembre 2016, con il quale sono stati introdotti correttivi ai decreti legislativi n. 81 (c.d. T.U. dei contratti di lavoro), n. 148 (ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro), n. 149 (attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale), n. 150 (servizi per il lavoro e delle politiche attive) e n. 151 (razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità).

Per le imprese che rientrano nel campo d'applicazione della cassa integrazione in deroga (pubblici esercizi fino a 5 dipendenti ed imprese commerciali con oltre 50 dipendenti): una raccolta degli accordi per l'attuazione della cassa integrazione in deroga sottoscritti in tutte le regioni italiane.

CIRCOLARE n. 34 del 25 marzo 2020
Con il decreto interministeriale del 23 marzo 2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze sono state ripartite le risorse dedicate alla cassa integrazione salariale in deroga.

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi con la collaborazione di Adapt - Associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e le relazioni industriali - ha realizzato una guida pratica che sintetizza le prestazioni di sostegno al reddito a disposizione delle imprese a seguito dell’emergenza Coronavirus.

Con la conversione in legge del decreto "Cura Italia" sono stati aggiornati i documenti di commento al provvedimento già pubblicati in sede di approvazione del decreto stesso dello scorso 17 marzo.

E’ urgente correggere la norma che posticipa il ricorso agli ammortizzatori sociali per le aziende della ristorazione collettiva a fronte della crisi dell’azienda appaltante. Una discriminazione incoerente.

FIPE: è urgente correggere la norma che posticipa il ricorso agli ammortizzatori sociali per le aziende della ristorazione collettiva a fronte della crisi dell’azienda appaltante. Una discriminazione incoerente che fa pagare i costi di crisi altrui a dipendenti e imprese della ristorazione collettiva.