Martedì 16 giugno, alle ore 9.00, la sala “Cerroni” di Fipe-Confcommercio ospiterà il Workshop organizzato da Hotrec (European Trade Association of Hotels, Restaurants and Cafès) e sponsorizzato da Silb-Fipe, sull’intrattenimento notturno.
L’incontro vedrà la partecipazione di diversi rappresentanti di organizzazioni di categoria europee (Francia, Spagna, Belgio, tra le altre) e avrà l’obiettivo di discutere delle principali tematiche relative al mondo della notte in Europa: politiche europee sull’alcool, normative nazionali, inquinamento acustico.

“MINORENNI? ALCOOL, NO GRAZIE”

Entra nel vivo la campagna di sensibilizzazione di SILB-FIPE sui rischi connessi all’abuso di alcool promossa nell’ambito dello “EU Alcohol and Health Forum”. I minorenni sono la fascia più sensibile e fragile della nostra società, proprio per questo SILB-FIPE, organizzazione di categoria che attualmente rappresenta in Italia il 95 % dei locali di intrattenimento danzante, si impegna affinché le discoteche del territorio italiano siano sensibilizzate e formate sul comportamento da adottare nei confronti dei minori che desiderano avvicinarsi alle bevande alcoliche.

Non penalizziamo il Centro Storico. Chiudiamo i minimarket alle 21
Multe e task force per mettere fine al traffico illegale di alcolici

C'è movida e mala-movida

Si riporta lettera pubblicata su Il Sole 24 ore del 29 giugno 2017

Linea comune fra il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani, e il ministro per l’Agricoltura, Luca Zaia sulla demonizzazione dell’alcol.

• Le due federazioni, dopo il successo della fase pilota, annunciano l’avvio della fase successiva del progetto, che verrà esteso al Centro e al Sud del nostro Paese per promuovere una cultura del "bere mediterraneo" all'interno dei pubblici esercizi italiani.
• #Beremeglio verrà presentato al Ministero della Salute con l'obiettivo di attivare una sinergia tra pubblico e privato su tutto il territorio nazionale, raggiungendo un potenziale bacino composto da 360.000 operatori che diventeranno "Master del consumo di qualità" che significa consumo moderato e responsabile”, "portatori di responsabilità" verso i propri clienti
• I dati Fipe: il 13% delle transazioni in un bar riguarda il consumo di bevande alcoliche

BEN VENGANO CONTROLLI E SANZIONI. A FERRARA SUBITO CORSI DI DEONTOLOGIA PER CHI SOMMINISTRA BEVANDE E ALCOLICI”.
“La notizia che arriva da Ferrara di alcolici serviti a bambini di 11 anni è di gravità inaudita e lascia inorriditi”. Queste le parole con cui Marcello Fiore, direttore generale di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha stigmatizzato il fatto. “Come Fipe - ha continuato Fiore - ”non solo condanniamo i comportamenti cinici e irresponsabili di chi trasgredisce la legge, ma chiediamo anche che l’intervento degli organi di giustizia sia rigoroso e senza indulgenze. Fipe sta dalla parte di tutte le migliaia di operatori che hanno fatto della somministrazione di cibo e bevande una professione che ha nella responsabilità sociale un valore imprescindibile”.

FIPE: SULL’ALCOL NON SI SCHERZA, SÌ A LICENZA
Nonostante le indicazioni del Piano d’azione europeo del Who (World Health Organization, l’Organizzazione Mondiale della Sanità), che sollecitano i Governi dei paesi membri di far ricorso a un sistema di licenze e autorizzazioni per le attività che effettuano somministrazione di alcol, il Consiglio dei ministri prosegue sull’abolizione dei vincoli per l’apertura di bar e ristoranti.