# BEREMEGLIO – PRIMO INCONTRO A PADOVA

Il 23 febbraio u.s. si è tenuto il primo seminario sul “Servizio responsabile di bevande alcoliche”, inserito nel progetto #Beremeglio, la “sfida” per un consumo di bevande alcoliche di qualità, lanciata qualche tempo fa FIPE e Federvini, con la collaborazione dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di Padova, che ospita la fase pilota del progetto.

Il 27 giugno u.s. si è tenuta presso la Sala Cerroni della Fipe la conferenza stampa congiunta di Fipe e Federvini per annunciare, dopo il successo della fase pilota realizzata a Padova con la collaborazione della APPE, l’avvio della fase successiva del progetto, che verrà esteso al Centro e al Sud del Paese per promuovere una cultura del “bere mediterraneo” all’interno dei pubblici esercizi italiani e formare gli addetti al servizio di bevande alcoliche.

Alcol e consumo responsabile

“Impegno e credibilità della collettività nel costruire un modello di consumo responsabile delle bevande alcoliche” è il titolo del seminario organizzato dal Laboratorio Istituzionale dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e L’Alcool, dove per Fipe sarà presente il Vice Presidente Vicario di Fipe, Aldo Mario Cursano.

Fipe: "bene l'impegno contro i minimarket che vendono alcol ad ogni ora della notte ma senza guardare all’etnia del gestore" 

FIPE: "UN PROVVEDIMENTO CHE FA CHIAREZZA. EFFICACIA DA VERIFICARE PER L'ATTIVITÀ DI VENDITA"
Un decreto importante per la tutela delle nostre città, dei giovani e che aiuta a chiarire meglio la differenza tra somministrazione e vendita di alcolici, aspetto sul quale servirà lavorare ulteriormente. Questa la posizione della Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi espressa in audizione alla Camera davanti alle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge Sicurezza che, tra le norme contenute, conferma in via definitiva il divieto di somministrazione e vendita di alcolici ai minori di 18 anni.

• Le due federazioni, dopo il successo della fase pilota, annunciano l’avvio della fase successiva del progetto, che verrà esteso al Centro e al Sud del nostro Paese per promuovere una cultura del "bere mediterraneo" all'interno dei pubblici esercizi italiani.
• #Beremeglio verrà presentato al Ministero della Salute con l'obiettivo di attivare una sinergia tra pubblico e privato su tutto il territorio nazionale, raggiungendo un potenziale bacino composto da 360.000 operatori che diventeranno "Master del consumo di qualità" che significa consumo moderato e responsabile”, "portatori di responsabilità" verso i propri clienti
• I dati Fipe: il 13% delle transazioni in un bar riguarda il consumo di bevande alcoliche

BEN VENGANO CONTROLLI E SANZIONI. A FERRARA SUBITO CORSI DI DEONTOLOGIA PER CHI SOMMINISTRA BEVANDE E ALCOLICI”.
“La notizia che arriva da Ferrara di alcolici serviti a bambini di 11 anni è di gravità inaudita e lascia inorriditi”. Queste le parole con cui Marcello Fiore, direttore generale di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha stigmatizzato il fatto. “Come Fipe - ha continuato Fiore - ”non solo condanniamo i comportamenti cinici e irresponsabili di chi trasgredisce la legge, ma chiediamo anche che l’intervento degli organi di giustizia sia rigoroso e senza indulgenze. Fipe sta dalla parte di tutte le migliaia di operatori che hanno fatto della somministrazione di cibo e bevande una professione che ha nella responsabilità sociale un valore imprescindibile”.

Presentato a Padova il progetto pilota per la formazione degli addetti al servizio delle bevande alcoliche
• Le due federazioni presentano un progetto congiunto per promuovere consumi responsabili e di qualità all'interno dei pubblici esercizi italiani: si parte dalla città veneta
• In programma venti corsi che coinvolgeranno complessivamente 600 addetti
• Conclusa la prima fase sperimentale di sei mesi il progetto verrà presentato al Ministero della Salute con l'obiettivo di essere proposto su scala nazionale

FIPE: SULL’ALCOL NON SI SCHERZA, SÌ A LICENZA
Nonostante le indicazioni del Piano d’azione europeo del Who (World Health Organization, l’Organizzazione Mondiale della Sanità), che sollecitano i Governi dei paesi membri di far ricorso a un sistema di licenze e autorizzazioni per le attività che effettuano somministrazione di alcol, il Consiglio dei ministri prosegue sull’abolizione dei vincoli per l’apertura di bar e ristoranti.