Spesometro light

La bozza del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate è finalizzata a semplificare la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. spesometro), in particolare:
- consente, per le fatture di importo inferiore a 300 euro, una comunicazione cumulativa, anziché la trasmissione dei dati dei singoli documenti;
- posticipa la scadenza dell’invio dei dati relativi alle fatture del secondo semestre 2017 al sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento definitivo per consentire agli operatori di prendere visione delle nuove indicazioni.

La scadenza per la comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2017 e per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. spesometro) è stata posticipata al 6 aprile 2018.

Dal 1° luglio è scattato l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro. Per tutti gli altri, l’obbligo decorrerà a partire dal 1 gennaio 2020.
Come noto, tale obbligo sostituisce la registrazione dei corrispettivi e anche la certificazione dei corrispettivi mediante rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, ferma restando la necessità di emettere la fattura se richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione.