L’Agenzia delle Entrate ha emanato la risoluzione n. 12/E, con la quale si forniscono i primi chiarimenti relativi alla sospensione dei versamenti tributari e contributivi a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

CIRCOLARE N. 8/E AGENZIA DELLE ENTRATE: chiarimenti in ordine alle misure fiscali del Decreto Cura Italia 

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 32/e il 6 giugno ha dichiarato che è possibile utilizzare il credito d’imposta del 60 per cento del canone mensile in compensazione parziale per la locazione, il leasing o la concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole.

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento Direttoriale (Prot. n. 0230439/2020) volto a definire le istruzioni affinché imprese e partite iva possano richiedere il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del DL Rilancio.

Ad integrazione delle informazioni già fornite con il focus Fipe, si informa che l’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 15/E contenente alcuni chiarimenti in ordine alla fruizione del contributo previsto ex art. 25 del D.L. Rilancio. Tra quelli di maggiore interesse, preme segnalare:

A integrazione di quanto già disposto con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 250739/2020 (cfr. News FIPE), con Provvedimento n. 259854/2020, sono stati definiti i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, di cui all’art. 120 del D.L. “Rilancio” e del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, di cui all’art. 125 del medesimo Decreto Legge, in fase di conversione al Senato.

Spesometro light

La bozza del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate è finalizzata a semplificare la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. spesometro), in particolare:
- consente, per le fatture di importo inferiore a 300 euro, una comunicazione cumulativa, anziché la trasmissione dei dati dei singoli documenti;
- posticipa la scadenza dell’invio dei dati relativi alle fatture del secondo semestre 2017 al sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento definitivo per consentire agli operatori di prendere visione delle nuove indicazioni.

La scadenza per la comunicazione dei dati delle fatture del secondo semestre 2017 e per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. spesometro) è stata posticipata al 6 aprile 2018.

Dal 1° luglio è scattato l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro. Per tutti gli altri, l’obbligo decorrerà a partire dal 1 gennaio 2020.
Come noto, tale obbligo sostituisce la registrazione dei corrispettivi e anche la certificazione dei corrispettivi mediante rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, ferma restando la necessità di emettere la fattura se richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione.

In data 23 ottobre l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che nell’ambito dei corrispettivi da trasmettere telematicamente debbano confluire anche gli importi non riscossi e quelli relativi ai buoni pasto. 
Dunque, completata la prestazione nei confronti del cliente, alla ricezione del buono pasto, l’esercente è tenuto al rilascio dello scontrino fiscale.