AFFITTI POST COVID
Un recente provvedimento cautelare del Tribunale di Roma conferma la necessità di rinegoziare i canoni di locazione per i locali adibiti a pubblico esercizio in considerazione dello sconvolgimento del contesto dovuto alla pandemia

Fipe-Confcommercio: “Incentivi fiscali a chi riduce i canoni” 

Il webinar è stata l’occasione per fare il punto su tutto ciò che in questi ultimi mesi è avvenuto intorno alla materia delle locazioni commerciali sia come provvedimenti di carattere normativo che giuridico. DL Agosto, rinegoziazione canoni locazione, improcedibilità degli sfratti per morosità, proroga della sospensione degli sfratti sono stati alcuni dei temi affrontati durante il webinar. Ne hanno parlato Roberto Calugi (direttore generale Fipe), Luciano Sbraga (direttore Centro Studi Fipe), Giulia Rebecca Giuliani (responsabile area legale, legislativa e tributaria Fipe) e Clara Garibello (Direttore di ricerca MRICS Area Ricerche e Valutazioni – Scenari Immobiliari).

CIRCOLARE n. 33 del 24 marzo 2020
Crisi COVID 19 – Si fornisce un modello di comunicazione da inviare ai proprietari di immobili concessi per lo svolgimento delle attività dei pubblici esercizi, per sospensione e rinegoziazione dei termini contrattuali  
Come noto l’emergenza epidemiologica di COVID 19 ha comportato la necessità di adottare, da parte delle autorità competenti, una serie articolata di misure di contenimento che hanno dapprima fortemente limitato e successivamente precluso, la possibilità di operare da parte della stragrande maggioranza dei pubblici esercizi italiani.

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 32/e il 6 giugno ha dichiarato che è possibile utilizzare il credito d’imposta del 60 per cento del canone mensile in compensazione parziale per la locazione, il leasing o la concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole.