Il Premier Conte e il Ministro Speranza hanno firmato il DPCM con il quale vengono introdotte nuove e più stringenti misure per contenere e contrastare la diffusione del Covid-19 sull’intero territorio nazionale. E’ bene evidenziare che il provvedimento non è ancora stato pubblicato in GU e che le zone con fasce di rischio c.d. “ ad elevata gravità” e quelle c.d. “di massima gravità” saranno individuate con provvedimento del Ministero della Salute, sentiti i Presidenti delle Regioni interessate, sulla base di quanto stabilito nel documento di “Prevenzione e risposta a Covid 19”.

Stretta sulle Regioni

Con Ordinanza del 10 novembre pubblicata nella serata di ieri in Gazzetta Ufficiale, il Ministero della Salute, sentito il CTS e i Presidenti delle Regioni interessate, ha individuato i territori che, alla luce dell’evolversi della situazione epidemiologica locale, devono da oggi collocarsi negli scenari di “tipo 3” o “ tipo 4”, con conseguente applicazione delle misure di contenimento rispettivamente previste dagli artt. 2 e 3 del DPCM 3 novembre 2020.

Italia tutta in giallo

Con Ordinanza del 21 maggio 2021 il Ministero della Salute ha disposto, a partire da oggi, il passaggio dalla zona arancione alla zona gialla della Regione Valle d’Aosta.

Facendo seguito alla news Fipe relativa all’Ordinanza con la quale il Ministero della Salute ha definito il limite massimo di commensali che possono essere seduti allo stesso tavolo in zona bianca (max 6 al chiuso, salvo che siano tutti conviventi – limite applicabile fino al 21 giugno - e nessun limite all’aperto), si rende noto che con ulteriore Ordinanza, datata anch’essa 4 giugno 2021, con effetti a partire da oggi, lunedì 7 giugno 2021, lo stesso Ministero ha disposto la collocazione in zona bianca delle Regioni Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto.