In data 23 ottobre l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che nell’ambito dei corrispettivi da trasmettere telematicamente debbano confluire anche gli importi non riscossi e quelli relativi ai buoni pasto. 
Dunque, completata la prestazione nei confronti del cliente, alla ricezione del buono pasto, l’esercente è tenuto al rilascio dello scontrino fiscale.

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 739122/2019, ha definito le regole tecniche per configurare i registratori telematici ai fini della trasmissione dei dati delle singole operazioni commerciali necessari alla partecipazione alla lotteria degli scontrini.