E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253/2020, il DPCM 13 ottobre 2020, che stabilisce misure da applicare su tutto il territorio nazionale valide da oggi 14 ottobre 2020 fino al prossimo 13 novembre.

Il DPCM 18 ottobre 2020, entrato in vigore in data odierna, in modifica di quanto disposto con il DPCM del 13 ottobre u.s., con riferimento ai pubblici esercizi prevede che: 

Come noto, il DPCM 18 ottobre 2020 stabilisce che gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (tra cui bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie), in conformità con i protocolli disciplinanti le misure di prevenzione applicabili al settore (cfr. check list elaborate dalla Federazione), sono consentite:

Si è da poco conclusa la conferenza stampa del Presidente Conte durante la quale sono state illustrate le misure disposte dal nuovo DPCM, firmato sabato notte dal Premier e dal Ministro Speranza, e appena pubblicato in GU.

Il Premier Conte e il Ministro Speranza hanno firmato il DPCM con il quale vengono introdotte nuove e più stringenti misure per contenere e contrastare la diffusione del Covid-19 sull’intero territorio nazionale. E’ bene evidenziare che il provvedimento non è ancora stato pubblicato in GU e che le zone con fasce di rischio c.d. “ ad elevata gravità” e quelle c.d. “di massima gravità” saranno individuate con provvedimento del Ministero della Salute, sentiti i Presidenti delle Regioni interessate, sulla base di quanto stabilito nel documento di “Prevenzione e risposta a Covid 19”.

Da oggi e fino al 15 gennaio 2021, saranno in vigore le misure anticontagio del DPCM del  3 dicembre 2020 rispetto alle quali non si ravvisano particolari modifiche per il settore rappresentato e, soprattutto, è stato scongiurato, grazie alle attività di sensibilizzazione della Federazione, il rischio di chiusura delle attività di ristorazione alla vigilia e a Natale (da ultimo – Lettera aperta alla politica). Per quanto riguarda l’aggiornamento degli scenari di rischio, sono stati prorogati sino alla data della prossima ordinanza e comunque non oltre il 6 dicembre p.v., le ordinanze del Ministero della Salute del 19,20, 24, e 27 novembre, la complessiva situazione territoriale è riepilogata in questa cartina.

Pubblicato in G.U. il DPCM 14 gennaio 2021, le cui disposizioni resteranno efficaci dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021, in ordine al quale si segnala l’introduzione delle c.d. aree bianche per quei territori con un livello di rischio “basso” nelle quali non varranno più le restrizioni relative alla sospensione o divieto di esercizio dell’attività previste per le c.d. aree gialle, fatta salva l’applicazione delle misure anti contagio previste dai protocolli del proprio settore.

Ad integrazione delle informazioni fornite nella news FIPE sul DPCM del 14 gennaio 2021, si informa che con le Ordinanze del 16 gennaio 2021 in vigore dal 17 fino al 31 gennaio 2021 - il Ministero della Salute, sentito il CTS e i Presidenti delle Regioni interessate, ha disposto l’aggiornamento della suddivisione dell’Italia per fasce di rischio, collocando in zona arancione le Regioni Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D’Aosta e in zona rossa la Provincia autonoma di Bolzano e le Regioni Lombardia e Sicilia.