L’art. 1 lett. a) stabilisce espressamente che per le attività commerciali (tra cui quelle di somministrazione di alimenti e bevande) si applica quanto disposto dal DPCM dell’11.03.2020 e dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 20.03.2020.

Dato i numerosi quesiti che sono arrivati in questi giorni abbiamo realizzato queste schede tecniche per una maggiore facilità di comprensione di alcune delle disposizioni di specifico interesse per il nostro settore. (in allegato a questo articolo il file pdf)

Con il DPCM 1° aprile 2020, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si prevede la proroga fino al 13 aprile 2020 delle misure di contenimento attualmente in vigore.

ATTIVITÀ CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
(DPCM 1 aprile 2020)

ATTIVITÀ CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
(DPCM 10 aprile 2020)

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 10 aprile 2020 che, di fatto, proroga il regime di misure restrittive già vigenti fino al prossimo 3 maggio.

Nella notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 11 giugno 2020 che definisce ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Di seguito le novità di maggior rilievo per i pubblici esercizi:

Nella notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 14 luglio 2020 che proroga, fino al 31 luglio 2020, le disposizioni per fronteggiare l’emergenza Covid-19 previste nel DPCM dell’11 giugno 2020, nonché quelle contenute nelle Ordinanze del Ministro della Salute del 30 giugno 2020 e del 9 luglio 2020 (disposizioni in ordine all’ingresso nel territorio nazionale di cittadini stranieri).

Da oggi 8 settembre 2020 entra in vigore il DPCM 7 settembre 2020 che, salvo qualche novità, proroga fino al prossimo 7 ottobre le misure contenute nel DPCM dello scorso 7 agosto e nelle Ordinanze del Ministro della Salute del 12 e del 16 agosto 2020.

Sono stati pubblicati in GU n. 248 la Delibera del Consiglio dei Ministri che - in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte dell’OMS - proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e il Decreto Legge n. 125/2020 volto a estendere l’efficacia di alcune disposizioni già in vigore volte a contrastare la diffusione del Covid 19. Le misure adottate tramite DPCM, con durata non superiore a trenta giorni (comunque reiterabili e modificabili), potranno essere limitate a specifiche parti o all’intero territorio nazionale, tuttavia, le Regioni potranno introdurre misure maggiormente restrittive, ovvero, previa intesa con il Ministro della Salute, anche ampliative .