“Il decreto firmato ieri pomeriggio dal Presidente del Consiglio conferma le nostre previsioni: il servizio di consegna a domicilio dei pasti provenienti dai ristoranti è consentito e prosegue regolarmente. Un aiuto per milioni di persone costrette in casa, in particolare per i più anziani che possono continuare a farsi consegnare cibi preparati nei loro ristoranti di fiducia”. 

Il presidente Stoppani: “Servono controlli e sanzioni per chi non rispetta le regole” 

“Le misure contenute nel nuovo Dpcm approvato dal Consiglio dei ministri rappresentano un colpo mortale per un settore già in gravissima crisi che vede il rischio chiusura per 50.000 imprese e la perdita del lavoro per 350.000 lavoratori. 

“Scongiurare una nuova chiusura generalizzata deve essere la priorità assoluta per ciascuno di noi. Ma stiamo chiudendo uno dopo l'altro. Se agli operatori della ristorazione e dell’intrattenimento viene chiesto l'ennesimo sacrificio, è necessario che lo Stato ci metta nelle condizioni di sopravvivere. 

I sindacati di categoria assieme a EGP e FIPE lanciano un appello per rivedere le limitazioni orarie previste per le sale bingo e le gaming halls con l’ultimo DPCM 
Giusto ricalibrare gli orari di chiusura serale di sale bingo e gaming hall portando la chiusura dalle ore 21 alle ore 24, come per gli altri esercizi dedicati alla ristorazione

Non c’è pace per i pubblici esercizi italiani. Il nuovo dpcm approvato nella notte dal governo è destinato infatti ad aggravare i problemi di un settore già al collasso: nei prossimi 30 giorni è prevista la sospensione dell’attività di circa 90mila pubblici esercizi, il 27% del totale, con 1,6 miliardi di euro di consumi in meno e 306mila lavoratori costretti a casa. Tutto questo nelle 5 zone rosse dove verranno applicati i provvedimenti maggiormente restrittivi.

Prime FAQ "DPCM #iorestoacasa"

Proviamo a fare chiarezza: sono uscite ora le FAQ del Governo che rispondono anche alle richieste della Federazione.
In particolare:

Il Presidente del Consiglio ha appena terminato la conferenza stampa per annunciare nuove misure concordate al termine di una serie di incontri con i capi delegazione della maggioranza e dopo il confronto in video conferenza con le parti sociali.

Si comunica che è stato appena firmato dal Presidente del Consiglio Conte, il DPCM le cui misure, come noto, sono state anticipate ieri notte.

ATTIVITÀ CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
(DPCM 22 marzo 2020)