“Il DL Rilancio approvato dal governo è sicuramente una salutare boccata d’ossigeno per il settore dei Pubblici Esercizi, anche se resta necessario e urgente fare di più. Il provvedimento recepisce alcune delle richieste avanzate dalla Federazione: dalla soppressione delle clausole di salvaguardia in materia di conti pubblici, alla previsione dei contributi a fondo perduto a titolo di ristoro delle cadute di fatturato, l’estensione a tre mensilità e la cedibilità del credito d’imposta per locazioni commerciali ed affitti d’azienda, l’abbuono del primo versamento IRAP, l’ulteriore proroga a settembre per i versamenti dei tributi e dei contributi sospesi per aprile e maggio, il rafforzamento fino ad ulteriori 9 settimane degli strumenti di cassa integrazione. 

Ad integrazione delle informazioni già fornite con il focus Fipe, si informa che l’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 15/E contenente alcuni chiarimenti in ordine alla fruizione del contributo previsto ex art. 25 del D.L. Rilancio. Tra quelli di maggiore interesse, preme segnalare:

È stata appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n.77 /2020 di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 34/2020 c.d. “Rilancio”. Molte delle disposizioni già previste nel Decreto sono state confermate in sede di conversione.

Come anticipato nella news Fipe, sabato 18 luglio 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, la Legge di conversione del D.L. “Rilancio”

Il DL “Ristori” diventa legge

E’ stata pubblicata in gazzetta ufficiale la legge n. 176 che converte, con modificazioni, il D.L. 28 ottobre 2020 n. 137 c.d. “Ristori” recante “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”.