I DATI FIPE: 6,3 MILIONI FESTEGGERANNO AL RISTORANTE  
- In vista della lunga sequenza di ponti e festività di primavera la parola d'ordine è "aperti per ferie": domenica 21 aprile saracinesche alzate per il 90% dei ristoranti, a Pasquetta per l'82,2%, mentre il 25 aprile e il 1 maggio la quasi totalità dei pubblici esercizi sarà aperta (98,2%). 
- Cresce sempre più l'attenzione al tema dello spreco: il 76% dei ristoratori è pronto a dare la possibilità ai clienti di portare a casa cibi e bevande ordinati e non consumati. 

Forza, pazienza e intelligenza: le tre virtù capitali dell’imprenditore

CONFERENZA STAMPA 
Presentazione del Rapporto Ristorazione 2018 Fipe – Martedì 29 gennaio 2019 - Ore 11 - Presso Sede Fipe - Sala Cerroni (piazza G.G. Belli, 2 - 00153 Roma)

Turismo: +0,4% su febbraio 2018

In decelerazione i prezzi dei beni e dei servizi turistici la cui variazione tendenziale passa dal +1,1% di gennaio al +0,4% di febbraio. L’aumento dei prezzi nei servizi di ristorazione si attesta ad 1,5% mentre i servizi di alloggio registrano una variazione del +0,4%.   Variazioni negative si registrano per i trasporti (-1,8%) e per le vacanze organizzate (-0,4%).

A febbraio 2019 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,6% rispetto allo stesso mese di un anno fa. A livello generale i prezzi al consumo aumentano dell’ 1,0%.

Turismo: +0,6% su marzo 2018

In lieve accelerazione i prezzi dei beni e dei servizi turistici la cui variazione tendenziale passa da +0,4% di febbraio a +0,6% di marzo.
L’aumento dei prezzi nei servizi di ristorazione si attesta ad 1,4% mentre i servizi di alloggio registrano una variazione del +0,4%. Una variazione negativa si registra per i trasporti (-2,6%).

A marzo 2019 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) fanno registrare una variazione dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,5% rispetto allo stesso mese di un anno fa. L’inflazione acquisita per l’anno 2019 si attesta sull’ 1,1%. A livello generale i prezzi al consumo aumentano dell’ 1,0%.
Bar e ristoranti registrano aumenti dell’1,5%, le pizzerie dell’1,3%. Per la ristorazione collettiva il decremento si attesta sul -0,3%.

Lo scorso 28 dicembre il Ministero della Salute ha trasmesso al Parlamento la Relazione sulla “Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia”, nella quale sono riepilogate le azioni ispettive realizzate nel corso del 2017 dalle Autorità competenti.

La valutazione delle performance economiche del settore si basa sull’analisi dei bilanci di oltre 28 mila società. Il campione è composto per due terzi da ristoranti e per la quasi totalità da micro imprese. Un profilo, soprattutto per la componente dimensionale, assai coerente alla reale struttura dell’universo.